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Campo via Grisolia - Foto 'Opera nomad'

Campo via Grisolia - Foto 'Opera nomad'

San Basilio, giostrai verso lo sgombero. Fassina: "Inaccettabile. Servono soluzioni alternative"

Anche 'Opera Nomadi' esprime contrarietà allo sgombero annunciato da Roma Capitale ai giostrai di via Grisolia, in quartiere da 31 anni

Entro il 30 novembre le famiglie di origine sinti che vivono all’interno del campo di via Grisolia, a San Basilio dovranno liberare l’area o saranno sgomberati.

Tra loro bambini, anziani e malati di Covid-19. Intanto arriva la solidarietà dalla politica: “L’Amministrazione cittadina, il cui compito specifico è la protezione della propria comunità, ha il dovere, laddove ravvede di dover liberare spazi pubblici “occupati”, di fornire soluzioni alternative alle persone coinvolte” ha detto Stefano Fassina consigliere di SpR promotore di Roma Ventuno.

Le prime notifiche di sgombero sono state consegnate venerdì (20 novembre): alle famiglie è stato chiesto di lasciare lo spazio entro dieci giorni prima dell’arrivo delle ruspe. Nel quartiere di San Basilio sono conosciuti come 'i giostrai' perché 31 anni fa giunsero a Roma con licenze per spettacoli viaggianti. Da quell'anno, le generazioni a seguire, si sono integrate nel tessuto cittadino: i bambini frequentano la scuola e gli adulti lavorano.

Al fianco delle decine di persone che abitano lo spazio a San Basilio c’è ‘Opera Nomadi’. Ci sono 5-6 famiglie con il Covid, dove andranno, in piena pandemia e con il freddo alle porte, se come previsto dovranno sgomberare l'insediamento entro il 30 novembre?” ha detto Walter Tanoni, portavoce della Comunità Sinti di Roma e vicepresidente nazionale dell'Opera Nomadi. Un appello alla sindaca Raggi, infine, per scongiurare lo sgombero. Infine, Tanoni: “Perché creare un’emergenza nell’emergenza?”.

Intanto, come raccontato dalle pagine di Roma Today, le famiglie che vivono in via Grisolia chiedono un tempo maggiore per trovare una soluzione alternativa, soprattutto per i loro bambini affinché abbiano la possibilità di frequentare la scuola iniziata quest’anno.

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