rotate-mobile
Martedì, 27 Febbraio 2024
San Basilio Tor Cervara / Via di Vannina

Capannoni in disuso della Tiburtina Valley, l'eterno ritorno dell'uguale: "Ancora occupazioni dopo gli sgomberi"

I proprietari dei capannoni di via Di Vannina, nella Tiburtina Valley, occupati da cittadini nigeriani, hanno inoltrato una nuova richiesta di sgombero

Non c'è pace per i capannoni di via di Vannina. Occupazione, sgombero, di nuovo occupazione e la rabbia dei proprietari degli immobili ha raggiunto l'esasperazione. Loro, infatti, vorrebbero venderli, riqualificarli ma l'occupazione degli stabili da parte di cittadini di origine nigeriana ha continuato a compromettere la vendita e la riqualificazione degli immobili.

Un braccio di ferro vero e proprio quello tra le forze dell'ordine e gli occupanti di via di Vannina. Era il mese di gennaio dello scorso anno quando i proprietari dei capannoni hanno lanciato un grido d'allarme attraverso le pagine del nostro giornale denunciando lo stato di degrado, l'assenza di servizi e la presenza abusiva all'interno di cittadini non comunitari. Nel successivo mese di febbraio, i capannoni di via di Vannina sono stati sgomberati ma qualche giorno più tardi i locali sono stati di nuovo occupati. Da qui la provocazione al Prefetto da parte dei proprietari degli immobili: "Se non potete sgomberare i capannoni allora comprateli". In piena estate, ad agosto, un incendio ha interessato le ex fabbriche della Tiburtina Valley, qualche giorno più tardi anche un nuovo sgombero con gli occupanti in protesta su via Tiburtina. Nonostante lo sgombero, i cittadini extracomunitari sono tornati all'interno delle fabbriche in disuso e nel mese di ottobre si è verificato anche un espisodio di violenza con l'accoltellamento di un giovane ragazzo.

"Siamo esasperati, abbiamo inoltrato una nuova richiesta di sgombero durante lo scorso mese di dicembre". I capannoni, oggi in disuso ma un tempo fabbriche fiorenti, sono stati lasciati nel degrado ma i proprietari, negli ultimi giorni, hanno accolto la richiesta di ristrutturazione da parte di terzi e per fare in modo che questo avvenga è necessario che gli stabili siano vuoti: "Abbiamo un accordo con una ditta che vuole ampliarsi e ristrutturare i capannoni ma gli occupanti devono andare via".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Capannoni in disuso della Tiburtina Valley, l'eterno ritorno dell'uguale: "Ancora occupazioni dopo gli sgomberi"

RomaToday è in caricamento