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Foto Arte e città a colori

Foto Arte e città a colori

Un chilometro e 260 metri di murales a Torraccia, la barriera antirumore è seconda solo al muro di Berlino

Hanno lavorato 120 artisti e sono stati realizzati 99 murales: il "Miglio d'arte" sarà inaugurato sabato alle ore 16.30

Un chilometro e 260 metri di murales: per soli 40 metri, la barriera antirumore di Torraccia è seconda, per lunghezza, al muro di Berlino. 220 pannelli, 120 artisti e 99 murales: sono questi i numeri del “Miglio d’Arte”, un lavoro avviato nell’agosto dello scorso anno, realizzato grazie alla determinazione e alla caparbietà dei cittadini volontari di Torraccia e alla bontà degli street artist della scuderia di “Arte e città a colori”, già autrice di molte altre opere nel territorio romano, che hanno donato il loro lavoro. Già perché nessuno degli artisti è stato pagato per realizzare le opere murarie, a rendere possibile i lavori le donazioni dei cittadini necessarie ad acquistare il materiale. 

120 artisti e 99 murales

Dall’ambiente alla musica, un ricordo di chi non c’è più e l’importanza di valori e sentimenti come l’amore, l’amicizia. C’è tutto questo nei disegni degli artisti, ma anche in quelli realizzati dagli stessi residenti. “Mi hanno convinto a riprendere in mano i pennelli – ha confessato Giuseppe Corbellini, residente volontario del quartiere, tra le spinte motrici del progetto – e ho realizzato un murale sull’amore e un altro sull’uguaglianza di tutti i bambini”. Corbellini ha la voce rotta dall’emozione mentre ci racconta del “Miglio d’Arte” perché quello che è successo a Torraccia, su una sterile e abbandonata barriera antirumore che divide il GRA dal quartiere: “E’ stato superiore a ogni aspettativa” ha confessato mentre segue suo figlio nella realizzazione dell’ultimo pannello. 

Sul "Miglio d'Arte" anche Giovanni Falcone e Ultimo

“A Torraccia non è andata in scena solo l’arte, ma il coinvolgimento dell’intero quartiere – ha detto invece Francesco Galvano, presidente di “Arte e città a colori” che a poco meno di un anno di lavoro stila un bilancio dell’esperienza fatta nella periferia est di Roma. “Quello che mi ha gratificato di più è stato vedere tutti impegnati per questo progetto, tutti i residenti del quartiere hanno contribuito alla realizzazione dell’opera”. 

Sul “Miglio d’Arte”, che sarà inaugurato nel pomeriggio di sabato alle ore 16.30, hanno trovato posto anche i volti di artisti locali ma di fama nazionale e internazionale: Fabrizio Moro, Ultimo e Alessandro d’Orazi, tutti e tre di San Basilio. Sul muro compreso tra via Cappi e via Bonifacio, anche un ricordo di Giovanni Falcone, un omaggio al capitano Ultimo, Pasolini, don Luigi di Niegro e i due writers scomparsi la scorsa estate alle cascate del Velino. 

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