San Basilio San Basilio / Via Luigi Gigliotti

San Basilio, manifesti sulle serrande dei locali chiusi. La Rete Popolare Tiburtina: “Apriteli”

Dalla Rete: “Nelle borgate storiche della Tiburtina oggi il pubblico è scomparso”

Sono vuoti e chiusi i locali situati al piano terra delle case di edilizia residenziale pubblica a San Basilio tra viga Gigliotti, via Tranfo e via Mechelli. Dalla Rete Popolare Tiburtina la richiesta: “Chiediamo che i locali abbandonati vengano messi a disposizione dei piccoli commercianti”.

È in occasione delle iniziative organizzate per il ricordo di Fabrizio Ceruso che la Rete Popolare Tiburtina (realtà costituita da comitati e associazioni del quarto municipio) ha affisso sulle serrande dei locali chiusi manifesti con la scritta: “Piccoli commercianti, cultura e servizi sociali, diamo vita ai quartieri popolari” per sensibilizzare Ater e Comune (proprietari delle palazzine).

I quartieri popolari sono pieni di serrande abbassate, locali di proprietà pubblica (Ater o Comune) abbandonati. Qui -nelle borgate storiche della Tiburtina- dove tutto era pubblico, oggi il pubblico è scomparso. Il risultato? Desertificazione sociale e abbandono.

“Chiediamo inoltre che la destinazione e l'assegnazione di questi locali sia il risultato di un processo partecipativo, domandando alle persone quali sono le reali esigenze del territorio. Per tutte queste ragioni – hanno concluso dalla Rete - Abbiamo segnalato spazi vuoti e abbandonati nel quartiere di San Basilio, per sollecitare le istituzioni a trovare delle soluzioni e a dialogare con noi per attuarle”.

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