rotate-mobile
Venerdì, 24 Maggio 2024
San Basilio San Basilio / Via Tiburtina, 1163

Il IV Municipio cerca realtà che curino lo sportello LGBT+

Il servizio non servirà solo ad aiutare persone vittime di discriminazione ma sensibilizzerà anche gli uffici per una migliore accoglienza generale nei confronti dell'utenza

Il IV Municipio cerca realtà che curino lo sportello LGBT+, un nuovo servizio dedicato a chi è vittima di discriminazioni per il proprio orientamento sessuale. Si tratta di uno sportello finanziato con fondi del dipartimento pari opportunità per il biennio 2024-2025. La direzione socio educativa municipale ha quindi pubblicato una manifestazione di interesse per capire se ci sono, sul territorio, realtà ed associazioni disposte a prendersi in carico il servizio.

Il servizio

La novità dovrebbe partire entro il 1° maggio 2024 e durare fino al 31 dicembre 2025, salvo proroghe o rinnovi. Per attivarlo sono stati stanziati, fino alla scadenza dell’affidamento, 24 mila euro. Per la realizzazione delle attività progettuali, chi si prenderà in carico il servizio dovrà garantire la presenza di un assistente sociale per 9 ore settimanali (6 di front e 3 di back office).

A chi è rivolto

Lo sportello è rivolto a tutti i cittadini residenti nel territorio del municipio IV, compresi gli stranieri, che hanno subito una discriminazione per la propria identità di genere. Il servizio servirà, principalmente, per dare informazioni, ascoltare ed orientare l’utenza verso i riferenti sociosanitari e le associazioni romane che tutelano la comunità LGBT+. Una vera e propria porta di accesso ai servizi sociali, un luogo di accoglienza che vuole superare lo scoglio che spesso si trovano di fronte determinate persone ovvero quello di non essere comprese.

Comunicazione

Nel bando per raccogliere le manifestazioni d’interesse lo si dice chiaramente: lo sportello LGBT+ è destinato a quelle persone “che necessitano di informazioni specifiche o che hanno subito qualsiasi tipo di discriminazione per il proprio orientamento sessuale e che difficilmente si rivolgono al segretariato sociale nel timore di non essere compresi”.

Obiettivi

Il servizio sarà curato da operatori formati e sensibili al tema, in particolare quello delle discriminazioni di genere, ma non dovrà solo dare supporto alle persone che lo utilizzeranno. Servirà, infatti, anche per promuovere la cultura inclusiva in modo da contrastare le discriminazioni basate sull’identità di genere, sensibilizzare il personale preposto agli sportelli aperti al pubblico a prestare particolare attenzione all’accoglienza di tutte le persone che accedono agli uffici.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il IV Municipio cerca realtà che curino lo sportello LGBT+

RomaToday è in caricamento