San Basilio

Elezioni municipali: intervista Marzia Collepiccolo, candidata presidente Municipio IV con Partito Comunista

Le priorità di governo e la cultura come necessità

“La mia candidatura nasce dall'amore per la mia città e per il mio municipio e dalla voglia di partecipare attivamente per lavorare ad un cambio di sistema. L'attuale mette al primo posto lo sfruttamento e il profitto. Noi del Partito Comunista affermiamo che più nessuno dovrà possedere qualcosa sfruttando il lavoro altrui”. Esordisce così Marzia Collepiccolo, candidata presidente del Municipio IV con il Partito Comunista di Marco Rizzo.

Nell’agenda delle priorità, Collepiccolo per il IV municipio mette il lavoro: “Stop alle esternalizzazioni, rispetto dei diritti dei lavoratori. Il nostro slogan è ‘lavorare meno, lavorare tutti’. In quanto donna poi, penso che sia prioritario potenziare i centri di ascolto, assistenza e prevenzione per le donne che subiscono violenza”.

Dal lavoro alla mobilità. “Il mio pensiero è che la corsia preferenziale della Tiburtina potrebbe regolarmente accogliere un tram, per di più le banchine già sono in regola e si potrebbe collegare il Verano a Ponte Mammolo, creando due assi di traffico pubblici e non concorrenziali fra loro. Per quanto riguarda la ciclabile, credo che una striscia di pittura al lato della strada sia poco utile e poco sicura” ha aggiunto la candidata presidente.

Infine: “Nella periferia di Roma i progetti culturali sono totalmente assenti. Per noi del partito comunista la cultura è una necessità, intesa anche come possibilità di occupazione. La nostra proposta infatti è quella di creare centri di aggregazione (come palestre, teatri, cinema) interamente gestiti dal comune, recuperando strutture già esistenti, dove è possibile”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Elezioni municipali: intervista Marzia Collepiccolo, candidata presidente Municipio IV con Partito Comunista

RomaToday è in caricamento