San Basilio San Basilio / Piazza Urbania

La Comunità Urbania è ancora vuota: a otto mesi dall'evacuazione non è cambiato nulla

Da 40 anni un punto di riferimento per la periferia di Roma

Foto FB Comunità Urbania

E’ stata fondata nel 1995 e da allora ha ospitato tante persone con fragilità. Non solo, ha accolto all’interno dei propri locali anche residenti del quartiere per “una partita a carte” o per un pranzo caldo. E’ la Comunità Urbania dell’omonima piazza di San Basilio ma da qualche mese è più corretto dire “era”. Da aprile la struttura è stata evacuata e ad oggi non si hanno novità sui lavori di manutenzione. 

Un punto di riferimento per la periferia di Roma

A raccontarci la storia di uno dei simboli della periferia romana che da decenni si schiera a sostegno dei più fragili è Josè Mannu, psicoterapeuta e responsabile della struttura. “Questi locali inizialmente erano destinati a magazzino, costruiti dagli americani sono diventati il primo centro di salute mentale della periferia oltre 40 anni fa – ha aggiunto Mannu – infine sono stati trasformati in una comunità nel ‘95”. Ma i problemi strutturali del centro, diventato poi un punto di riferimento non solo per il quartiere San Basilio ma anche per la stessa città di Roma, erano noti e si sono acuiti in seguito al terremoto di Amatrice. “Le crepe inizialmente molto piccole si sono allargate sempre di più e ad aprile di quest’anno ci hanno fatto evacuare – ha spiegato Mannu –  i 14 ospiti sono stati accolti in altre strutture ma c’è la necessità che Comunità Urbania torni a vivere”. La struttura è di proprietà di Ater ed è l’Ater a dover provvedere alla sistemazione dei locali.  

L’evento per catalizzare l’attenzione sulla necessità della riapertura

L’appuntamento è fissato per il pomeriggio di mercoledì 20 dicembre. Alle ore 17.00 presso la biblioteca “Aldo Fabrizi” di San Basilio le associazioni e le scuole del territorio organizzano una festa che metta in evidenza l’importanza della “Comunità Urbania” e catalizzi l’attenzione sullo stato dei lavori. 

Il PD: “Le difficoltà vanno superate in fretta”

“Le difficoltà logistiche e organizzative che sta vivendo "Comunità Urbania", derivanti da un piano di messa in sicurezza dei locali che sta impegnando più tempo del previsto, vanno superate in fretta”, hanno commentato Emiliano Sciascia della commissione politiche sociali del Municipio IV e Erica Battaglia, delegata all’assemblea romana del PD. “I servizi residenziali e diurni che da anni questa struttura sanitaria pubblica offre sono diventati punti di riferimento per tanti cittadini e famiglie con disabilità mentali e psichiche – hanno aggiunto i dem - Comunità Urbania però non è solo questo: è presidio importante in un quartiere impoverito di servizi, è partner rassicurante di progettazioni integrate, è casa dei diritti. Sostenerla nelle difficoltà che sta attraversando è giusto, consapevoli anche che la Asl di riferimento saprà dare presto quelle risposte sui locali che tutti attendono e che la Regione Lazio farà la sua parte".

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