Lunedì, 2 Agosto 2021
Tiburtino

Tiburtina: rissa per una baracca, uno straniero in prognosi riservata

L'uomo esanime e sanguinante è stato portato al Pertini dove è ora ricoverato in gravi condizioni. Dal suo racconto è emersa la lite che ha portato alla contesa per la baracca. Arrestati un 55enne e un 58enne

Nella notte tra sabato e domenica da un'area boschiva di via Galla Placidia, nella zona di Casal Bruciato sulla Tiburtina il personale del "118" ha trasportato all'ospedale Sandro Pertini, un uomo trovato a terra esanime e sanguinante, ricoverandolo in prognosi riservata.

L'uomo ha riferito agli agenti della Polizia di Stato di essere stato rapinato del cellulare e picchiato con un bastone ed un tondino di ferro da due suoi connazionali durante una lite per l'utilizzo delle baracca dove vive.

Grazie alla descrizione dettagliata degli aggressori e del luogo dove gli stessi vivono fornita dalla vittima, i poliziotti hanno individuato le baracche di via Galla Placidia ed hanno rintracciato e bloccato un romeno di 55 anni al quale nel corso del controllo sono stati sequestrati, una pistola scacciacani senza tappo rosso ed un fucile ad aria compressa, mentre l'altro occupante della baracca di 58 anni, è stato rintracciato poco dopo nei pressi del Villaggio Olimpico.

Lo straniero, aveva un vistoso ematoma sull'occhio destro, ed ha confermato ai poliziotti la violenta colluttazione con la vittima della sera prima, e di averlo lasciato a terra ancora sanguinante dopo avergli sottratto il cellulare che gli agenti gli hanno trovato ancora addosso.

I due cittadini rumeni sono stati accompagnati negli uffici del Commissariato Sant' Ippolito per essere arrestati per il reato di tentato omicidio e rapina mentre è stato denunciato anche per violazioni della legge sulle armi.
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