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Trasporto scolastico per i figli delle detenute di Rebibbia, Della Casa: "Stiamo lavorando al bando"

Immediata la replica della presidente del Municipio Roma IV in riferimento al trasporto scolastico per i figli delle detenute del carcere di Rebibbia

"Stiamo lavorando ad un bando che assicuri il trasporto per i bambini anche nell'ambito di un progetto più ampio che preveda inclusione e socializzazione per le realtà svantaggiate che riguardano i minori". Ha esordito così la presidente Roberta Della Casa che ha voluto precisare la posizione del Municipio IV rispetto all'interruzione del servizio del trasporto scolastico per i figli delle detenute del carcere di Rebibbia, ad oggi svolto grazie al sostegno economico della Caritas. Già perché in assenza di fondi pubblici, sono state le associazioni Caritas e A Roma Insieme-Leda Colombini, a garantire il trasporto scolastico almeno per i prossimi due mesi.

Sul modus operandi avviato al momento dell'insediamento, la Della Casa ha puntualizzato: "Ci siamo attivati immediatamente anche attraverso l'allora vice sindaco Daniele Frongia che si occupa delle carceri, abbiamo sentito il garante per i detenuti e dato agli uffici tutte le direttive per organizzarsi e ripristinare questo servizio". Nella procedura però si sono verificati degli intoppi: "In realtà ci sono state delle problematiche che hanno allungato i tempi, con il bando il trasporto sarà ripristinato". 

"In accordo con il cappellano del carcere abbiamo inserito i bambini all'interno dei nidi da inizio anno - ha proseguito la Della Casa - al momento il servizio non è stato interrotto, come confermato dal cappellano del carcere".

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