Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Pietralata Casal Bertone / Largo San Giuseppe Artigiano

Portonaccio, ad un anno dalla tragedia una targa per Tiziana Laudani: "Aspettiamo giustizia"

La sorella Ombretta Laudani: "E’ passato un anno ma non è cambiato niente". Prima dell'apposizione della targa la vittima sarà ricordata con una funzione religiosa nella chiesa di Sant'Atanasio

“E’ passato un anno ma non è cambiato niente”. Una consapevolezza amara e dolorosa quella di Ombretta Laudani che qui in largo San Giuseppe Artigiano ha perso per sempre sua sorella Tiziana. La tragedia nella notte tra il 9 e il 10 agosto quando la giovane madre di 37 anni è precipitata da una grata rotta e dopo un volo di otto metri nei garage è morta sul colpo. A distanza di dodici mesi Ombretta e la sua famiglia aspettano ancora che venga fatta giustizia ma nelle istituzioni ormai non ci credono più. 

Il cantiere mai chiuso di largo San Giuseppe Artigiano

L'area, di proprietà del Comune di Roma, è stata concessa ad un gruppo societario nell'anno 2006 per la realizzazione di un parcheggio interrato. Poi il fallimento e le inchieste giudiziarie quindi l'opera non è mai stata portata a termine. Nel giugno del 2015, alcuni residenti hanno lanciato un primo grido d'allarme attraverso la nostra redazione denunciando il disagio alla circolazione creato dalla presenza del cantiere mai chiuso, la situazione di degrado e abbandono e anche l'assenza di sicurezza.

Incendio nei locali sotterranei

Nel novembre dello stesso anno qui una coltre di fumo che si è sprigionata dai locali sotterranei dove vivevano "occupanti abusivi” ha reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Richieste di messa in sicurezza dell’area e proteste sono andate di pari passo. Nell’aprile dello scorso anno il comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio ha affisso manifesti per chiedere "Meno abbandono e più sicurezza", poi il corteo.

“Mi sento abbandonata dallo Stato”

“Poco dopo la tragedia siamo stati ricevuti dalla sindaca Raggi - le parole di Ombretta Laudani -, del resto il polverone mediatico non poteva essere ignorato ma dopo quell’incontro solo fumo, nessuna concretezza”. Il Comune di Roma si è fatto carico di pagare le spese del funerale: “Qualcuno si è anche indignato perché non ho ringraziato pubblicamente e attraverso i media gli assessori municipali per questo ma ho perso una sorella in un modo assurdo e mi sembrava il minino che potessi ricevere”, ha commentato Ombretta che a distanza di un anno aspetta ancora che questo posto maledetto venga messo in sicurezza. “Mi sento abbandonata dallo Stato e vorrei che la morte di mia sorella non fosse una morte inutile”, ha concluso.

Il ricordo di Tiziana mercoledì 9 agosto in largo San Giuseppe Artigiano

Tiziana sarà ricordata durante una celebrazione nel pomeriggio di mercoledì 9 agosto, alle ore 18.00 presso la chiesa di Sant’Atanasio. Alle ore 19.00 poi verrà affissa una targa commemorativa qui in largo San Giuseppe Artigiano. “Qui è morta una donna e nessuno si è preoccupato di mettere in sicurezza questa area, che cosa deve succedere più grave di così per far smuovere le istituzioni? Questo è un omicidio di Stato”. Duro il commento di Fabrizio Montanini, presidente del comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio che ha organizzato fino ad ora manifestazioni e fiaccolate per catalizzare l’attenzione sull’abbandono di largo San Giuseppe Artigiano, soprattutto dopo la tragedia.

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