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Pietralata, manca la delibera istitutiva del mercato. Gli operatori: “Abbiamo le mani legate”

Il Partito democratico punta il dito contro l’ex amministrazione a cinque stelle. L’ex assessora al commercio: “Si è trattato di un trasferimento e non di una istituzione”

Mercato via del Cottanello, immagine di archivio

La delibera che ha istituito il nuovo mercato di via del Cottanello non è tra gli atti relativi alla documentazione e questo impedisce agli operatori di creare una nuova convenzione con il Comune di Roma che li sollevi dai costi che sono costretti a sostenere. Nei giorni scorsi, una rappresentanza di operatori ha inviato formale richieste al Municipio IV ma non ha ancora ottenuto nessuno riscontro.

Siamo a Pietralata, quartiere del IV Municipio dove ad agosto dello scorso anno è stato inaugurato il mercato di via del Cottanello che ha ospitato gli operatori dello storico mercato di viale Stefanini, diventato negli anni una struttura fatiscente. Nella documentazione relativa alla ‘nuova piazza’ commerciale però manca la delibera di giunta istitutiva. E se gli operatori scrivono agli uffici municipali, l’occasione diventa ghiotta per accendere la polemica politica: il Partito democratico: “Esempio della totale incapacità del Movimento cinque stelle”. Dall’ex assessora pentastellata: “Non spettava a noi produrla”.

Per poter rendere agibile il mercato, gli operatori si sono trovati costretti ad istituire una AGS che potesse riscuotere una quota di 150.00 euro mensili da ogni operatore per far fronte alle spese di gestione, pur pagando per intero la quota TOSAP, la cui parte di quota sarebbe dovuta essere destinata ai servizi idrici, elettrici e di pulizie del mercato – si legge nella lettera inviata dagli operatori al Municipio - E’, pertanto, palesata l ‘incongruenza sui costi e spese che sono, ancora ad oggi, totalmente a carico degli operatori del mercato, pur pagando, mi ripeto a ragion veduta, per intero la quota annuale al Comune di Roma e la quota mensile A.G.S. per autosostenersi. Inoltre: “Il peso di tutti questi costi è diventato insostenibile per gli operatori, tanto che si è arrivati a chiedere con forza la firma della Nuova Convenzione con il Comune di Roma per essere, così, meno gravati economicamente – scrive Barbara Toccaceli, in rappresentanza di tutti gli altri operatori coinvolti - Purtroppo, dopo mesi di solleciti e silenzi assordanti, abbiamo nostro malgrado verificato che tra la documentazione richiesta dal Dipartimento per poter procedere a tale Convenzione, manca la delibera istitutiva della giunta del municipio”. Hanno concluso: “Siamo fermi, con le mani legate ed in difficoltà economiche per dover sostenere tutte le spese da soli”.

“Mancava solo il collaudo finale per aprire il mercato – ha commentato Massimiliano Umberti, ex capogruppo dem al IV – Ci sono riusciti dopo tre anni e oggi scopriamo che non c’è la delibera. Viene da ridere se non ci fosse da piangere”. Abbiamo raggiunto l’ex assessora al commento della giunta di via Tiburtina che ha spiegato: “Non spettava a noi produrre la delibera istitutiva – ha commentato Daniela Giuliani, ex assessora al commercio della giunta a cinque stelle – Noi ci siamo occupati di un trasferimento, quello da viale Stefanini e via del Cottanello, quindi la delibera istitutiva del mercato esisteva già al tempo della prima istituzione”.  

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