TiburtinoToday

Il Comune non ha fondi per riparare un'altalena e chiude il parco giochi

I genitori hanno scritto alla sindaca Raggi per chiedere un intervento che scongiuri la chiusura dell'area giochi in uno dei pochissimi parchi del quartiere

“Non ci sono fondi”. Una risposta che tante famiglie del quartiere Monti Tiburtini si sentono ripetere da tempo. E i fondi mancano per riparare le assi di un’altalena e il foro in un “tunnel”, i classici giochi che si trovano in genere nelle aree bimbi. Qui siamo nell’ex parco Meda, oggi parco “Andrea Campagna” dove la scarsa manutenzione dei giochi rischia di mettere a repentaglio la vita stessa dei bambini.

Le richieste dei genitori sono iniziate mesi fa

La prima richiesta di intervento da parte dei genitori è stata avanzata per la ghiaia. “Piuttosto che tappetini di erba sintetica – spiegano i genitori – qui c’è la ghiaia e quando i bambini scivolano si fanno male, pertanto abbiamo chiesto una sostituzione ma ci è stato risposto che non ci sono fondi”. E su questo i genitori, circa 150 famiglie che usufruiscono del parco, hanno soprasseduto. Ma sulla sicurezza dei propri figli e sulla pericolosità delle giostrine proprio no. Inoltre qui c'è un'altalena fanstasma di cui sono rimasti solo gli assi in legno.

“L’altalena traballa, dobbiamo aspettare che succeda una tragedia?”

Le assi a cui è collocata l’altalena sono rotte pertanto con il movimento ondulatorio tendono a staccarsi. Non solo. All’interno del tunnel di plastica nella struttura giochi c’è un fosso. In entrambi i casi, quindi, utilizzare queste giostre per i bambini è molto pericoloso. I genitori hanno aggiunto: “Cosa aspettano che qualcuno si faccia male davvero?” Pur di non rinunciare ad uno dei pochissimi spazi verdi all’interno del quartiere, i genitori hanno deciso di fare una colletta e di provvedere alla manutenzione. “Questo però non è stato possibile – spiega Luca T. – perché dopo aver raccolto i soldi avremmo dovuto anche individuare una ditta, farla presente al dipartimento e aspettare l’autorizzazione ma ad ogni modo la responsabilità sarebbe stata comunque la nostra se fosse successo qualcosa”.

La lettera alla sindaca Raggi

“La situazione è stata ampiamente presentata al Municipio Roma IV che dopo oltre un mese di chiamate, mail e esposti ha risposto che la competenza non è sua ma del Dipartimento Ambiente”, continua Luca T. Così ai genitori non è rimasto altro che sollecitare ancora il dipartimento e per tutta risposta si sono sentiti dire: “Non ci sono fondi per fare questi lavori (riparare due assi dell’altalena e “chiudere” il foro nel tunnel) pertanto provvederemo a chiudere l’area così da non renderla pericolosa”. Questo ha generato tanta indignazione qui a Monti Tiburtini: “Non è accettabile questo muro che stiamo riscontrando da parte delle istituzioni”, si legge nella lettera che i genitori hanno indirizzato alla Raggi.

Tanta l'indignazione anche del gruppo Fratelli d'Italia al Municipio Roma IV che ha puntualizzato: "Da mesi chiediamo di risolvere il problema senza dover arrivare alla chiusura - ha fatto sapere il consigliere Luca Scerbo Polverato - ma non è stato preso nessun provvedimento".

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