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Differenziata a Colli Aniene: il quartiere protesta per l'addio al porta a porta. Il caso finisce in Campidoglio

Ziantoni, assessora ai rifiuti della giunta Raggi: “Ho chiesto di sospendere il posizionamento dei cassonetti stradali. Riunione con amministratori di condominio”

La riconversione dal sistema ‘porta a porta’ alla raccolta stradale finisce sul tavolo di Virginia Raggi: il Pd ha presentato un’interrogazione urgente alla sindaca perché spieghi come intende proseguire. Intanto la neo assessora ai rifiuti a Roma Today ha spiegato: “Ho chiesto di sospendere il posizionamento dei cassonetti stradali, Colli Aniene si presta bene alla raccolta porta a porta a differenza di altri quartieri”. Da Ama hanno spiegato: "La rimodulazione del servizio riguarda solo alcune strade del quartiere Colli Aniene" assicurando che non ci sarà nessun passo indietro sulla raccolta 'porta a porta'. 

La vicenda: dall’affissione dei cartelli all’indignazione dei cittadini e di Legambiente

“Nessun confronto con i cittadini, no alle decisioni calate dell’alto per questo disertiamo l’incontro proposto da Ama”. Nei giorni scorsi, il comitato di quartiere ‘Cittadini di Colli Aniene Bene Comune’ ha raccontato il malcontento dei residenti rispetto alla decisione di Ama di passare dalla raccolta porta a porta alla stradale. “La riconversione del modello è in contrasto con la propaganda che prevedeva l’incremento e l’estensione del ‘porta a porta’ assunta come modello efficace” ha commentato Gabriella Masella, presidente del comitato. Nei giorni successivi l’affissione da parte di Ama di cartelli che annunciavano “a partire dal prossimo 30 settembre saranno progressivamente rimossi i contenitori condominiali e delle singole utente, i condomini dovranno conferire i rifiuti nei cassonetti stradali”. Una scelta condannata anche da Legambiente: “Così torniamo indietro di 13 anni”. Già perché Colli Aniene è stato tra i primi quartieri a Roma, nel 2007 a sperimentare il pap (porta a porta). 

Le ragioni di Ama e il posizionamento dei cassonetti stradali

Nella lettera inviata da Ama ai condomini per spiegare il passaggio dal sistema di raccolta 'porta a porta' al sistema di raccolta stradale si legge: “Ragioni imprescindibili, prima fra tutte la non conformità agli standard di sicurezza nella movimentazione manuale dei carichi da parte dei lavoratori Ama, rilevata e denunciata dalla competente Asl con intimazione a provvedere” si legge in una lettera inviata ai condomìni. "AMA, in questi giorni, sta riorganizzando la raccolta dei rifiuti esclusivamente in alcune zone del quartiere Colli Aniene – hanno spiegato dall’azienda - Una rimodulazione doverosa e mirata del servizio per renderlo più aderente alle esigenze specifiche del territorio, nell’assoluto rispetto delle esigenze dei cittadini e della tutela della salute dei lavoratori”.

Le strade nello specifico: “La  rimodulazione del servizio riguarda solo alcune strade di Colli Aniene, nello specifico quelle comprese nel quadrante Bardanzellu/Orano/Gullo/Ciasca/Alberini/Balabanoff/Canaletti Gaudenti,  che tra qualche giorno passeranno dalla raccolta domiciliare a quella “stradale integrata”. Hanno aggiunto dall'azienda: "Gli edifici e i condomìni presenti in questa specifica area presentano rampe di scale, accessi interrati e lunghi percorsi di trascinamento dei bidoncini, che rendono difficili e gravose le operazioni di prelievo dei rifiuti, con gravi rischi per la salute dei lavoratori che anche le Asl competenti hanno evidenziato all’azienda deputata ai servizi di igiene urbana suggerendo con cogenza tale cambiamento nelle modalità di svolgimento del servizio. Saranno complessivamente 11mila gli abitanti di Colli Aniene coinvolti nella revisione del servizio". 

Ziantoni (assessore ai rifiuti): “Ho chiesto la sospensione del posizionamento dei cassonetti”

Per ora i bidoncini della raccolta porta a porta posizionati nei condomini restano al loro posto e il posizionamento dei cassonetti stradali è stato sospeso. “Quando ho accettato l'incarico era già in programma il posizionamento dei cassonetti stradali - ha detto Ziantoni - Dopo aver fatto un sopralluogo sul posto e appurato che i cittadini avevano disertato l’incontro ultimo convocato da Ama, ho chiesto di sospendere il posizionamento dei cassonetti stradali. Colli Aniene è una sorta di grande comprensorio con palazzi e vialetti che bene si prestano al porta a porta". Ha concluso: "Ho proposto su Colli Aniene di sentire subito gli amministratori di condominio e concordare con Ama un diverso posizionamento. I lavoratori vanno rispettati, ma anche i cittadini che stanno chiedendo di non tornare alla raccolta stradale”. 

Il Pd in Comune interroga la sindaca

Intanto nella giornata di giovedì, le consigliere dem Tempesta, Piccoli e Baglio hanno presentato un’interrogazione scritta alla sindaca Raggi per comprendere quali decisioni saranno prese sul sistema di raccolta. “La raccolta dei rifiuti in città è divenuta un’operazione schizofrenica. Roma non ha mai avuto una gestione peggiore in questo campo – ha detto Giulia Tempesta, consigliera Pd in Comune - Rifiuti zero, 70% di differenziata e virtuosismi dell’economia circolare. Tutti slogan della giunta Raggi. Il dato reale è che in 5 anni la differenziata è ancora sotto il 45%, dei nuovi impianti per l’economia circolare come i biodigestori anaerobici neanche l’ombra e di nuovi impianti di trattamento neanche i progetti”. 

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Anche il dem Emiliano Sciascia, ex consigliere municipale e già presidente del municipio ha commentato: “Ora basta, alle parole seguano i fatti, la Raggi deve assumersi le responsabilità delle proprie scelte e procedere con atti amministrativi. Se intende preservare il Porta a Porta a Colli Aniene lo deve mettere nero su bianco, per evitare che da qui ai prossimi mesi Ama non abbia la tentazione di riprovarci. Non bisogna abbassare la guardia fino a che l’amministrazione capitolina non avrà preso una posizione inequivocabile a difesa del porta a porta”. 
 

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