Lunedì, 18 Ottobre 2021
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"Tiburtino III non accetta chi fomenta odio e violenza contro chi è diverso da noi"

Il Nodo Territoriale Tiburtinaè tornato sul consiglio, poi annullato, di mercoledì 12 settembre quando in via del Badile

"Tiburtino non accetta chi fomenta odio e violenza contro chi è diverso da noi. Tiburtino III è storicamente solidale non puo' esserci cittadinanza per chi semina odio violenza, razzismo e xenofobia". Sono state queste le parole di Francesco di Bella del Nodo Territoriale Tiburtina che nella giornata di oggi ha tenuto una conferenza stampa dinanzi la chiesa di Santa Maria del Soccorso nel quartiere Tiburtino III.

"Il consiglio era illegittimo"

Il Nodo è tornato sul consiglio, poi annullato, di mercoledì 12 settembre quando in via del Badile ci sono state tensioni tra fascisti e antagonisti. "Un consiglio illegittimo", lo ha definito Di Bello. In realtà l'assemblea che avrebbe dovuto svolgersi nei locali del centro anziani del quartiere è stata chiesta con forza da Casa Pound durante un'irruzione nelle stanze di via Tiburtina 1163. Da lì un ordine del giorno e la convocazione di un consiglio straordinario firmata da tutte le forze politiche e come consiglio straordinario da calendarizzare entro 20 giorni dalla richiesta. Poi l'occupazione in consiglio del nodo con la richiesta di annullare l'appuntamento di mercoledì 12. Nulla di fatto. Il consiglio fissato poi è stato annullato in itinere per evidenti problemi di ordine pubblico. "Avremmo voluto partecipare al consiglio con una delegazione - ha proseguito Di Bella - per leggere un appello volto a sconfessare la legittimita' di quel Consiglio. Questo era quello che volevamo fare e c'era piena sintonia su questo. A noi poi e' stato precluso l'accesso. A Casapound e' stato invece consentito l'accesso con i consiglieri e la Presidente. E questo ha creato tensioni".

L'incontro con i cittadini di Tiburtino III

Il Nodo Territoriale Tiburtino ha dato appuntamento ai cittadini del quartiere per il pomeriggio di sabato 16 settembre, alle ore 16.00 dinanzi la chiesa di Santa Maria del Soccorso. Lo scopo è quello di ribadire il loro dissenso al consiglio municipale di mercoledì che ha visto scontri tra Casapound e antifascisti. La manifestazione sara' statica e non in corteo perché la Questura di Roma ha negato il permesso. "Vogliamo parlare con i cittadini, stemperare gli animi e parlare dei veri problemi del quartiere ", ha dichiarato Francesco Di Bella del Nodo territoriale Tiburtino

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