Martedì, 23 Luglio 2024
Colli Aniene Colli Aniene / Via di Grotta di Gregna

Incendio all'ex pista di ghiaccio, vigilante ferma piromane e lo salva dal linciaggio. La rabbia della folla ne favorisce la fuga

L'incredibile racconto di un vigilantes intervenuto durante il rogo all'Ice Village

Il presunto autore dell’incendio dall’ex pista di ghiaccio “Ice Village” al Tiburtino è scappato approfittando di una persona che lo voleva aggredire. Emergono ulteriori dettagli dopo la pubblicazione del video nel quale si vede una persona dare fuoco a buste della spazzatura all’interno dell’ex struttura sportiva di via Grotta di Gregna lo scorso 24 maggio. Una storia incredibile che testimonia una volta di più la situazione critica del quartiere, tra edifici abbandonati e condizioni di degrado dilaganti.

L’intervento

Francesco Pinto, guardia giurata del gruppo Selpol Vigilanza, vive in un palazzo che affaccia proprio verso l’ex pista di ghiaccio. “Verso le 18:30 ho sentito puzza di bruciato del balcone – racconta a RomaToday – mi sono affacciato ed ho girato un video come testimonianza di quanto stesse accadendo. Praticamente in contemporanea ho chiamato i vigili del fuoco. Poi sono sceso ed ho avvertito anche le forze dell’ordine”.

Arrivato a ridosso della struttura, Francesco vede un uomo che gettava spazzatura tra le fiamme, alimentando un fuoco il cui fumo stava diventando sempre più nero. “Ho deciso di intervenire scavalcando il cancello. Mi sono avvicinato a quella persona fermandola e prendendola in custodia per poi consegnarlo alle forze dell’ordine” spiega ancora Francesco il quale, però, non aveva fatto i conti con la rabbia di alcuni cittadini che, nel frattempo, si erano avvicinati al luogo dell’incendio.

La fuga

“Mentre mi avvicinavo al cancello tenendo fermo il piromane è intervenuto un abitante della zona che voleva aggredire quella persona. Mi sono subito parato tra i due ma, a quel punto, chi aveva appiccato l’incendio ha approfittato del momento, si è divincolato, sfilandosi la felpa che mi è rimasta in mano, ed è fuggito via, inseguito dal cittadino che voleva aggredirlo. Ecco perché è sembrato ci fossero due persone all'interno dalla struttura”. Dopo la rocambolesca fuga Francesco ha raccontato quanto accaduto ai carabinieri che, intanto, indagano sul caso.

Puzza di plastica

Per almeno due giorni “si è sentito un forte odore di plastica bruciata. Ora la situazione, per fortuna, è migliorata ma tutta la zona versa in condizioni difficili. Tra l’altro, tutto intorno all’ex Ice Village c’è l’erba alta. è stato solo un caso che l’incendio non sia stato più veemente” sottolinea Francesco. Lui, così come tutti gli abitanti di questo quadrante di Roma, devono fare i conti con diversi stabili occupati da disperati. C’è l’ex centro di accoglienza, un tempo gestito dalla Croce Rossa, così come l’ex cinema Tristar. “Ci sentiamo abbandonati” conclude la guardia giurata.

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