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Colli Aniene: i bidoncini per la differenziata tornano in strada. Il comitato: “Nessun confronto con i cittadini”

Il nuovo modello di raccolta per 5mila utenze partirà tra le strade del quartiere a fine mese

Dalle corti condominiali alle strade: i bidoncini per la raccolta dei rifiuti saranno spostati entro fine mese. A Colli Aniene il nuovo modello di raccolta stradale fa già storcere il naso a cittadini e comitato: “Non siamo d’accordo, è una decisione calata dall’alto che non ha previsto un confronto con gli abitanti” hanno commentato dal comitato Cittadini di Colli Aniene Bene Comune.

Lo scorso venerdì Ama ha invitato il comitato di quartiere alla presentazione del nuovo modello di raccolta per circa 5000 utenze che entrerà in vigore a fine mese e che prevede il posizionamento dei bidoncini condominiali in strada. Colli Aniene, ricordiamo è stato tra i primi quartieri a Roma a sperimentare il modello di raccolta porta a porta. “Non parteciperemo all’incontro – ha detto Gabriella Masella, presidente del Comitato di quartiere spiegando – La lettera è solo una comunicazione sulle decisioni già prese senza il preventivo confronto con la cittadinanza e la riconversione del modello è in contrasto con la propaganda che prevedeva l'incremento e l'estensione della raccolta porta a porta assunta come modello efficace”.

Non solo, l’indignazione dei cittadini anche per “la mancata conformità agli standard di sicurezza denunciata e rilevata dalla ASL di cui non conosciamo il documento può essere riconducibile ad una incapacità organizzativa e gestionale ai vertici aziendali - il nuovo modello riporta lo stato della raccolta al passato, senza considerare nuovi sistemi di raccolta, modelli, tecnologie e comportamenti atti a superare i problemi di sicurezza denunciati dai lavoratori Ama”.

Per i cittadini di Colli Aniene dunque: “Questa determinazione rappresenta il fallimento di una visione moderna ed efficiente che prevedeva la rimozione progressiva dei cassonetti stradali che comportano rischi igienico sanitari – hanno aggiunto dal comitato specificando come - In questi mesi nei quali già di fatto i bidoncini sono stati portati in strada non è stata effettuata alcuna pulizia e manutenzione benché prevista dalle norme”.

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Infine: “Stupisce che la ASL non abbia fatto alcun rilievo in questi mesi sui bidoncini a livello stradale nonostante il proliferare di topi, insetti, blatte, miasmi – hanno concluso dal comitato – Decliniamo l’invito alla riunione in quanto non vuole minimamente apparire corresponsabile di scelte unilaterali calate dall'alto senza confronto e discussione preliminare delle stesse che si vogliono ora e subito attuare”.

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