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Casale Caletto, il quartiere dimenticato tra strade dissestate e nessun luogo di aggregazione

Tra le strade più ammalorate, via Civitali che conduce al comprensorio di edilizia residenziale pubblica

“Lo stato in cui versano le strade è indecente, non abbiamo luoghi di aggregazione e anche la manutenzione alle case è una chimera”. Sono un fiume in piena i residenti del quartiere Casale Caletto, collocato, sotto l’aspetto burocratico, nel IV municipio, ma dal punto di vista territoriale, più vicino al quinto, in quanto adiacente a La Rustica.

Erba alta oltre un metro costeggia via Matteo Civitali che conduce al comprensorio delle case popolari di Casale Caletto. Il manto stradale è una groviera, tra asfalto disconnesso, buche e rattoppi ormai inadeguati che nel corso degli anni sono stati effettuati dagli interventi delle diverse amministrazioni.

A febbraio dello scorso anno, dal IV Municipio fu inviata una task force per dare decoro ai bordi di via di Cervara. Ma le condizioni di alberature e strade, in primis, regalano cartoline di degrado e abbandono. A gridare vendetta anche lo stato in cui versano le case di edilizia residenziale pubblica, tra infiltrazioni e crepe.

Quello di Casale Caletto è diventato, negli anni, un vero e proprio ‘caso’. Già perché a novembre del 2019, il consiglio del sesto municipio ha votato, su proposta del Movimento Cinque Stelle, l’intenzione di ‘annettere’ la zona al V municipio. Una decisione contestata dal gruppo Lega che denunciava l’assenza della partecipazione cittadini nella scelta presa dalla maggioranza.

Qualche tempo prima, gli abitanti del quartiere, si erano recati nei locali di via Tiburtina 1163, per essere ascoltati e portare all’attenzione delle istituzioni le criticità. Da allora, a Casale Caletto non è cambiato nulla.

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