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VIDEO | "Bella ciao" contro CasaPound: Pippo Macrì e la resistenza da un balcone di Casal Bruciato

L’intervista a Pippo Macrì, l’anziano di Casal Bruciato che ha messo “Bella Ciao” dal balcone di casa sua durante le manifestazioni dello scorso 8 maggio

 

A Casal Bruciato lo conoscono tutti. Vive qui dal 1971 ed è sempre stato presente, anche durante le manifestazioni dello scorso 8 maggio in occasione della quale è salito a casa, sistemato le casse sul balcone e fatto suonare “Bella Ciao”, “Internazionale socialista” e “Bandiera Rossa”. Si chiama Pippo Macrì, 86 anni, “uomo di sinistra”, come si definisce lui stesso.

“La sinistra ha fatto molti sbagli, dovevano intervenire prima contro il razzismo - dice Pippo -, ma io sono sempre stato a sinistra e morirò di sinistra”. Perché far suonare quelle canzoni? “Ritenevo fosse giusto, e lo rifarei - dice -. Casapound pensasse a casa sua che qui ci siamo noi”. E rivolgendosi ai giovani. “Dico ai ragazzi di combattere per i propri diritti, ma con la ragione”.

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