TiburtinoToday

Asilo nido senza aria condizionata e finestre aperte vista "mondezza"

Il caso degli asili di piazza Balsamo Crivelli (Casal Bruciato) e via Nino Tamassia (Torraccia)

Foto di Annarita Leobruni

Strade lerce, mini-discariche a cielo aperto in molte delle strade cittadine. Ad annaspare di più in un clima di pre-emergenza rifiuti sono le periferie, quartieri già collocati ai margini. Tra questi c’è Casal Bruciato e c’è Torraccia dove cumuli di rifiuti sono disseminati nei pressi degli istituti scolastici, o meglio degli asili nido che resteranno aperti per l’intero mese di luglio. Due esempi: “La giostra” di piazza Balsamo Crivelli e “Lo scarabocchio blu” di via Nino Tamassia. A pochi metri dai luoghi d’istruzione sono collocate le postazioni per la raccolta dei rifiuti che, latitando ora più che mai, genera una serie di disagi pesanti per i bambini e per le loro famiglie, come gli odori nauseabondi. 

Rifiuti davanti l'asilo nido di piazza Balsamo Crivelli

Nel pomeriggio di lunedì la consigliera dem Annarita Leobruni ha documentato la presenza di rifiuti provenienti da esercizi commerciali, quindi utenze non domestiche, all’interno dei cassonetti posizionati proprio difronte alle finestre dell’asilo nido di piazza Balsamo Crivelli (svuotati poi la mattina successiva ndr). “E’ una situazione drammatica – ha esordito la consigliera dem – Gli asili nido sono costretti a tenere le finestre aperte perché sprovvisti di condizionatori e questi odori nauseabondi entrano direttamente nelle stanze dei più piccoli, a Casal Bruciato, come a Torraccia”. Dal PD la richiesta di dotare gli asili nido di condizionatori “Utilizzando fondi per una soglia inferiore ai 40mila euro” ha precisato Leobruni.

Il Municipio ha inviato i PICS

Nella giornata di martedì gli uomini del gruppo PICS sono stati inviati a Casal Bruciato dal Municipio per un'ispezione. Alla denuncia è stata immediata la reazione della commissione ambiente del Quarto: “Ricordo ai consiglieri del PD che girano video davanti asili e cassonetti che sarebbe stato più utile chiamare i vigili urbani considerato che non si possono buttare scarti di pesce, organici e altri i rifiuti nell’indifferenziato – ha spiegato la presidente della commissione Claudia Nastrucci attraverso la sua pagina FB - In quanto consiglieri municipali e pubblici ufficiali hanno il dovere di denunciare. Tra l’altro il PD rappresentato anche in Commissione Ambiente (che si è svolta lunedì), avrebbe potuto far presente alla Presidente di Commissione Ambiente e all’Assessore all’Ambiente la situazione, invece di strumentalizzare tutto e senza tentare di risolvere il problema riscontrato girando video. Invece noi incapaci stiamo risolvendo il problema riscontrato”. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Vigili nella bufera, Raggi guarda Report e decide di ruotare gli agenti. In bilico il comandante Napoli

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Vigili fanno sesso in auto a Roma, la commedia sexy si tinge di giallo: spunta l'ipotesi della microspia

  • Tamponi in farmacia a Roma e nel Lazio: dove farli. L'elenco completo e gli indirizzi

Torna su
RomaToday è in caricamento