Casal Bruciato Casal Bruciato / Via Sebastiano Satta

Casal Bruciato, gli inquilini aspettano la manutenzione: “Basta, il Comune deve intervenire”

I primi disagi a fine maggio quando si è rotta una valvola dell’impianto idrico

Gli inquilini di via Satta chiedono interventi, questa volta risolutivi. Hanno già consultato un avvocato e sono intenzionati a ‘bombardare’ di richieste il Comune perché intervenga in maniera definitiva. “Noi li supporteremo come fatto fino ad ora. Chi amministra come pensa che debbano vivere le persone?” è il commento di Alessio Aragno di ‘La casa del popolo’ di via Satta che insieme agli abitanti ha atteso l’arrivo della protezione civile lo scorso maggio. Nel pomeriggio di mercoledì, gli inquilini si sono riuniti per decidere la strategia da adottare.

Nei giorni scorsi, il guasto di una valvola dell’impianto idrico ha iniziato a causare l’allagamento dei garage delle palazzine di via Satta dal civico 13 al civico 45. Per evitare conseguenze peggiori, l’erogazione dell’acqua è stata interrotta in attesa di interventi che sono arrivati solo all’indomani: nel frattempo 180 famiglie per 24 ore sono rimaste a secco. “L’intervento è terminato in piena notte – ha spiegato ancora Aragno – Un disagio incredibile soprattutto per anziani e bambini”.


L’intervento, rivendicato dal Comune di Roma – seguito da un ‘botta e risposta’ tra M5s e Pd – ha riguardato solo l’urgenza: nessuna soluzione definitiva è stata adottata e il timore degli inquilini è che la situazione possa precipitare di nuovo. “Occorrono interventi veri nelle case popolari, ogni giorno riceviamo segnalazioni e svolgiamo sopralluoghi nelle abitazioni degli inquilini. La sindaca dice che non ci sono fondi ma poi si sprecano soldi per interventi spot da campagna elettorale”.

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