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I nidi passano a gestione diretta e 70 lavoratrici perdono il lavoro: “E’ una giornata di lutto”

Il PD punta il dito contro il M5S: "Hanno fatto una farsa fino ad ora"

Non si intravede un lieto fine per la vicenda legata alla gestione degli asili nido convenzionati presenti sul territorio del Municipio Roma IV. “Diventano a gestione diretta, oggi è una giornata di lutto”: ha commentato Annarita Leobruni, consigliera dem del Tiburtino che da mesi si batte per “salvare” le strutture e gli operatori che lavorano da anni all’interno dei nidi convenzionati. 

Dalla lettera di sfratto ad oggi 

La storia degli asili nido convenzionati è iniziata lo scorso 29 dicembre, quando come regalo di Natale la giunta Della Casa ha inviato una lettera di sfratto chiedendo lo sgombero dei locali entro luglio del 2018. Da allora un’iniziativa dopo l’altra dalla raccolta firme a “incursioni” in Municipio da parte dei genitori e degli operatori: atteggiamenti che hanno trovato la solidarietà anche del Partito Democratico e l’interessamento di FdI. All’interno di questa vicenda si sono poi sviluppate dinamiche di contrapposizioni, di silenzi ma soprattutto di assenze: come quella della presidente Della Casa che convocata in Campidoglio non si è presentata per motivi di salute salvo poi partecipare ad un evento elettorale la sera stessa. Tensioni anche all’interno della stessa maggioranza che però, di fatti, ad oggi non hanno salvato gli operatori ma hanno salvato solo due strutture (in senso fisico) su quattro. Già perché le altre due saranno destinate a non meglio specificati utilizzi, almeno per il momento. (QUI TUTTA LA STORIA)

“E’ una giornata di lutto”

“E’ una giornata di lutto, 70 lavoratici sono finite per strade, alcune sono monoreddito, alcune ragazze madri, come si è potuto arrivare a tanto?” si chiede Annarita Leobruni. “Le cooperative che hanno gestito gli asili fino ad ora hanno sempre lavorato in maniera egregia diventando delle vere e proprie eccellenze del territorio – ha aggiunto – La presidente Della Casa per fare carriera ha sbattuto fuori queste realtà, il Campidoglio l’ha seguita e la maggioranza pentastellata non ha fatto altro che quello che ha voluto la presidente mettendo in scena un vero e proprio teatrino”. Leobruni ha concluso: “E’ questo che intendono i grillini quando dicono che nessuno deve restare indietro? È questa per loro la partecipazione dal basso?”. 

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