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Giovedì, 13 Giugno 2024
Casal Bertone Casal Bertone / Via di San Romano

Manca il personale, chiude lo sportello anagrafico del mercato San Romano

La decisione del direttore del municipio. Scatta la protesta: martedì 11 luglio assemblea pubblica. Fabrizio Montanini: "Altro che Roma dei 15 minuti..."

L'assenza di personale negli uffici anagrafici miete vittime. È la volta dello sportello anagrafico nel mercato di via San Romano a Portonaccio che, su decisione del direttore del IV municipio, a partire dal 25 luglio chiuderà definitivamente. I dipendenti verranno spostati presso gli altri sportelli, ma soprattuto gli abitanti di Casal Bertone, Portonaccio, Pietralata resteranno senza un punto di riferimento per fare i propri documenti. Effetto collaterale: il mercato di Portonaccio e i banchisti rimasti perderanno un afflusso fondamentale per tenere in vita la struttura, oggetto di una recente, costosa, riqualificazione. Insomma, un disastro che sembra andare in direzione opposta rispetto a quella della Roma dei 15 minuti slogan del sindaco Roberto Gualtieri.

Una decisione controversa piovuta questa mattina, in un afoso sabato di luglio, come un fulmine a ciel sereno tra i banchi del merato. Così già martedì 11 luglio scatterà la protesta con un'assemblea indetta dal comitato Beltramelli-Meda-Portonaccio in accordo con i banchisti. Il presidente del comitato, nonché consigliere municipale d'opposizione, Fabrizio Montanini, commenta: "Ci sono box chiusi da anni nel mercato di San Romano e vogliono chiudere lo sportello anagrafico per creare altre postazioni con le serrande abbassate. L'anagrafe porta gente nel mercato e solo grazie ad essa tanti banchisti non sono falliti dopo la crisi economica per la pandemia e dopo la chiusura forzata di un anno per i lavori di riqualifica, anche dello sportello!, per centinaia di migliaia di euro. Soldi pubblici. Soldi nostri".

Il danno si associa alla beffa. "Nonostante la determinazione dirigenziale del direttore del IV Municipio in cui viene annunciata la chiusura dello sportello, sul sito del Ministero dell'Interno si continuano a prendere le prenotazioni per la carta d'identità presso la sede di San Romano, rendendo così la vita difficile a migliaia di romani che poi aspetteranno inutilmente dei mesi". In sostanza, come sottolinea Montanini, la chiusura di quest'anagrafico sconfessa la strategia della Roma dei 15 minuti. "Servizi a portata di mano, a 15 minuti dal luogo di residenza. Questo prometteva Gualtieri. Con la chiusura di questo sportello per fare un documento un residente di Portonaccio dovrà arrivare a Rebibbia. Altro che 15 minuti". 

Secondo quanto appreso da RomaToday la decisione è stata inevitabile. Da tempo infatti il IV municipio soffre di carenza di personale. Tanti i solleciti giunti al Campidoglio da parte della presidenza di via Tiburtina per infoltire le file degli uffici anagrafici, ridotte all'osso. Due recenti pensionamenti hanno reso però la misura inevitabile e definitiva. Da parte della giunta Umberti però ci sarebbe l'intenzione di continuare a chiedere nuove risorse di personale. Solo così per il mercato San Romano e il suo sportello anagrafico potrebbe esserci la speranza di riaprire. 

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