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Lavori al collettore fognario: via Tiburtina diventa un cantiere a cielo aperto

Carreggiata centrale cantierizzata e corsie laterali liberate dalla sosta selvaggia: è partita la rivoluzione su via Tiburtina. Per la viabilità però la prova del nove solo a settembre

Un cantiere a cielo aperto. Così si presenta via Tiburtina da fine luglio. Colpa di lavori per il rifacimento/ampliamento del collettore fognario. Una viabilità stravolta, con modifiche che hanno comportato la chiusura al traffico della carreggiata centrale. Ad essere percorribili solo le due corsie laterali, fatto questo che di fatto comporta l'impossibilità di svolta verso alcuni quartieri. Per motivi logistici i lavori sono iniziati ad agosto per poter gestire meglio una strada ad altissima densità di traffico.

Nelle corsie centrali sono stati allestiti, fra l'altro, dei parcheggi. Le corsie laterali in pratica saranno le uniche arterie di percorrenza e dovranno sostenere le, possibili, soste selvagge temporanee. Il rischio vero però è che da settembre si crei una congestione impossibile da gestire su tutta la via che in quel tratto già sopporta flussi di traffico davvero imponenti, con tempi di percorrenza spropositati.

GHERA - "Si tratta di un'infrastruttura necessaria che residenti e cittadini attendono da tempo che consentirà di eliminare le grandi criticità su via Tiburtina e di migliorare il sistema fognario delle strade adiacenti senza creare disagi alla viabilità." Queste le parole dell'Assessore Fabrizio Ghera a proposito dei lavori di ampliamento della rete fognaria di Via Tiburtina. Per i lavori sono stati stanziati 12 milioni di euro e saranno divisi in quattro fasi.

La prima fase è iniziata con i primi scavi il 6 agosto e dovrebbe terminare ad ottobre e riguarda il tratto compreso tra via Casal Bruciato e via di Portonaccio. Sempre nell’area sono in corso di completamento altri lavori dei collettori fognari Marranella II primo stralcio e Marranella II secondo stralcio, interventi che potenzieranno la capacità di ricezione della nuova rete fognaria di Via Tiburtina.

I lavori, secondo il Comune, dovrebbero risolvere il problema ormai decennale degli allagamenti in una zona ad alta densità abitativa e di viabilità. Il sistema fognario infatti è lo stesso dal 1952, nel frattempo la popolazione nell'area è più che raddoppiata con la conseguenza che oggi il sistema di raccolta delle acque nere e bianche, nel tratto iniziale di via Tiburtina, in prossimità di via di Portonaccio, risultava del tutto insufficiente.  

IL PRESIDENTE CARADONNA - "Chiedo all’assessore Ghera di valutare altre soluzioni temporanee alla viabilità su via Tiburtina”. Così, in una nota, il Presidente del V Municipio Ivano Caradonna che esprime “preoccupazione per i disagi creati dai lavori per la costruzione della rete fognaria, intervento importante  ma che comporterà notevoli disagi in termini di traffico ai cittadini, che rientreranno a settembre dopo le ferie e si troveranno le corsie ridotte e alcuni tratti della Tiburtina chiusi. I cittadini – spiega il minisindaco – si ritrovano con interventi legati all’allargamento della Tiburtina, alla costruzione delle Complanari dell’A24, ai quali ora si aggiungono quelli del collettore fognario. Ribadisco la necessità che l’Assessorato ai Lavori Pubblici di Roma Capitale, competente, intervenga per valutare soluzioni temporanee meno ingombranti possibile - conclude Caradonna - distribuendo ad esempio le nuove aree di sosta non solamente sulla corsia centrale di via Tiburtina".


I CITTADINI - I cittadini restano divisi sull'utilità dei lavori, secondo alcuni, i nuovi cantieri renderanno la viabilità su Via Tiburtina ancora più caotica, mentre per altri sono interventi necessari che probabilmente arrivano in ritardo di decenni. Se ad agosto la viabilità è decisamente sostenibile, già da settembre, quando la città tornerà a vivere a pieno regime, via tiburtina potrebbe diventare un vero caos.

"Per ridurre al minimo i disagi in corso d'opera i lavori saranno effettuati in alcuni tratti con la tecnica dello scavo in galleria. - precisa l'assessorato - Le lavorazioni non subiranno soste durante i fine settimana e il cantiere non comporterà alcuna modifica della viabilità pubblica e privata."  Nel frattempo nove linee di bus sono state deviate dopo l'avvio del cantiere: il percorso si è spostato sulle corsie laterali, l'amministrazione assicura che saranno comunque garantite ampie aree di parcheggio all’interno della corsia centrale nei tratti non utilizzati dal cantiere.

Nella realtà una delle strade più trafficate e caotiche della capitale sarà interessata da lavori che altereranno la normale viabilità in una strada già interessata da numerosi cantieri, come la stazione o i lavori della complanare dell'A24 che convogliano parte del traffico sulla via consolare.
Il tempo dei lavori, nonostante sia definito, potrebbe subire alcune modifiche dovute ad alcune scoperte archeologiche, inevitabili a Roma. E' infatti di oggi la notizia della scoperta di un tratto della antica via consolare romana, questo porterà ad ulteriori ritardi vista la necessità di intervento degli uffici della sovraintentenza comunale ai beni archeologici.


 

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