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San Giovanni, “Basta Raggi”: monta sul web la contestazione per il traffico ed il taglio dei parcheggi

Proteste sui social per le mancate modifiche alla viabilità. Erano state annunciate dalla Sindaca

Continua a far discutere la nuova viabilità inaugurata a San Giovanni con l'introduzione delle ciclabili e l’eliminazione del doppio senso di marcia in via Taranto e via La Spezia.

Un quartiere senza parcheggi

La protesta dei cittadini contrari alla nuova impostazione, dopo i sit-in e gli striscioni appesi alle finestre, dalla strada si è spostata al web. Questa volta per puntare l'indice contro il taglio dei posti auto, soprattutto in via Monza, ma anche in via Taranto, via Pozzuoli, via La Spezia. Nel quadrante, in definitiva, gli animi si stanno surriscaldando. “Via Monza senza parcheggi? Non si voti più la Raggi” si legge in una locandina, replicata anche per le altre strade, che è stata firmata da “residenti delusi” dalla Sindaca.

La Raggi e le promesse disattese

Il 22 febbraio Virginia Raggi, all’indomani di un sopralluogo effettuato in via La Spezia, aveva ammesso che “la nuova viabilità non regge i flussi di vetture ed ha bisogno di alcune correzioni”. Per questo, aveva dichiarato nutrendo le aspettative degli abitanti  preoccupati per la mobilità,  “siamo pronti a rivedere l’intero progetto”. Di quelle modifiche non si è avuto alcun riscontro. La promessa è caduta nel vuoto ed anche per questo, ora, i residenti che sui social stanno contestando la sindaca si dichiarano “delusi”.

Da whatsapp a facebook cresce il malcontento

Ma non ci sono soltanto i gruppi whatsapp di quartiere ad alimentare la contestazione. Anche facebook resta un importante veicolo del malcoltento popolare. Ed è proprio sul social network di Zuckerberg che, il Comitato di Quartiere Tuscolano Villa Fiorelli, è tornato a bocciare le scelte del Campidoglio. Il Cdq ha reso noto l'esito dell'incontro che, il 30 aprile, ha svolto online online, con i tecnici dell’Assessorato alla mobilità. Il risultato è stato, anche in questo caso, deludente. Innanzitutto, è stato sottolineato,  per l’assenza della parte politica: all’appuntamento si sono presentati solo i tecnici. A loro il CdQ ha rammentato la necessità di procedere con le modifiche, suggerendo anche alcuni cambiamenti.

Una modifica proposta dai cittadini

Ad esempio è stato suggerito “o spostamento della pista ciclabile di via La Spezia su viale Castrense per il tratto via Nola-porta San Giovanni”. Una modifica che avrebbe interessanti conseguenze. In primo luogo si andrebbe a sistemare la ciclabile “in un ambiente sano e compatibile con il futuro parco archeologico/lineare delle mura Aureliane e con un parking bike al posto dell’attuale capolinea dell’autobus”.  
 
Spostare la ciclabile su viale Castrense, ma lasciando la preferenziale di bus su via La Spezia, secondo la proposta del Comitato, consentirebbe inoltre di “ristabilire i due sensi di marcia innanzitutto per chi è diretto verso la Tangenziale, liberando il vero e proprio tappo che si è creato in via Taranto”. E’ quella infatti la via che, con l’attuale mobilità, risulta la più penalizzata.

I problemi da affrontare

Le immagini delle auto incolonnate continuano a succedersi con impressionante regolarità. Con il venir meno dello smart working i flussi di traffico sono poi detsainti ad aumentare e finiranno per sommarsi ai problemi legati agli attraversamenti dei pedoni, costretti e fare lo slalom. Ed al taglio dei parcheggi in un quartiere dove, lamentano i residenti, era già difficile trovare un posto auto. 

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