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Via Acacia San Giovanni

Via Acacia San Giovanni

A San Giovanni una vera e propria autostrada urbana: sosta selvaggia ed alta velocità preoccupano i residenti

Chiesti interventi per migliorare la sicurezza stradale nel tratto compreso tra piazza Galeria e piazzale Appio. Stefàno: "La ciclabile prevista sull'asse Marco Polo/Magna Grecia ridurrà spazi e di conseguenza velocità e rumore"

Auto lasciate in doppia sosta, carreggiata invasa dai mezzi che procedono in senso opposto, inquinamento acustico. Il tratto di strada compreso tra Piazzale Appio e l’inizio di via Cilicia, soffre di storici problemi. Le auto lasciate in doppia sosta, la carreggiata invasa dai mezzi che procedono in senso opposto, l’inquinamento acustico, sono criticità note. Ora però i residenti chiedono di affrontarle. 

La sicurezza stradale

Abbiamo incontrato il presidente della Commissione Mobilità per segnalare i problemi principali di quel tratto urbano – ha spiegato Annabella D’Elia, presidente del Comitato Mura Latine – nonostante i semafori, le auto percorrono quel tratto di strada ad elevata velocità. Non solo. Spesso vediamo i veicoli che viaggiano nell’altro senso di marcia, invadere la corsia di chi si muove in direzione opposta”. Una situazione pericolosa che è all’origine di numerosi sinistri. I contatti sono frequenti ed a pagarne le conseguenze sono spesso gli specchietti delle auto.

Una strada troppo larga

Alta velocità ed invasione di carreggiata sono problemi che, i residenti, riconducono ad una stessa causa: l’ampiezza della sezione stradale. “C’è troppo spazio e questo fa si che, in maniera illegale, le auto si parcheggino ai lati della strada”. Una sosta selvaggia che mette a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Per questo, chi vive in quel quadrante, sta chiedendo un radicale ripensamento della viabilità.

La ciclabile transitoria

Nel prossimo futuro, nel territorio, è prevista la realizzazione di una ciclabile transitoria. Anzi ve ne sono addirittura due. Una  si attesta a Largo Brindisi, dopo aver congiunto un tratto, già in fase di realizzazione, sulla via Tuscolana. L'altra, lunga circa 3,9 km, parte da Piramide raggiunge la fermata San Giovanni della metro A.  "Sicuramente la ciclabile prevista sull'asse Marco Polo/Magna Grecia - ha commentato il presidente della commissione Mobilità Enrico Stefàno - aiuterà a ridurre spazi e di conseguenza velocità e rumore delle auto". Per far posto alle bici, la strada finirebbe col ridursi. Ed è esattamente questa l’aspettativa del Comitato di zona.

Come migliorare la sicurezza

Ci sono altri due interventi che potrebbero contribuire a ridurre la pericolosità di quella che il comitato definisce “un’autostrada urbana”. Uno riguarda il potenziamento della linea 77 “è essenziale per l'alleggerimento del traffico di attraversamento”. L’altro intervento chiama in causa le fasi semaforiche, “magari usando semafori intelligenti in grado di rallentare le auto quando c’è meno traffico”. Un’iniziativa del genere, soprattutto di notte, avrebbe conseguenze importanti sul piano dell’impatto acustico.

La promessa

“Il  presidente della Commissione Stefàno ha promesso di coinvolgere i tecnici per vedere, carte alla mano, quanto siano realizzabili queste tre iniziative”. Nell’immediato la situazione resta quella che i residenti ben conoscono. Con le auto in sosta selvaggia, i clacson che suonano ad ogni ora e le pericolose invasioni di carreggiata. 
 

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