Giovedì, 17 Giugno 2021
San Giovanni San Giovanni / Piazza Camillo Re

Piazza Re di Roma, tra prostituzione e degrado: “Scenario da dopoguerra”

I residenti parlano di episodi raccapriccianti accaduti anche in pieno giorno. Tra lucciole, delinquenza e incuria c'è anche chi gira nel parco armato di pistola

Benché si tratti di una piazza centrale, Re di Roma è sempre più alla mercé di prostitute, delinquenti e saccheggiatori. Diversi lettori hanno denunciato a RomaToday una condizione di degrado che, a detta loro, va avanti da anni senza che nessuno intervenga a far valere le ragioni della legalità. Ma soprattutto affermano che da qualche mese a questa parte la situazione è diventata fuori controllo, tanto che episodi che destano raccapriccio si succedono regolarmente e, cosa ancora più inquietante, anche in pieno giorno.

Tra delinquenza e prostituzione - Una lettrice, residente in zona, ci racconta di un diverbio con una prostituta e un suo cliente, avvenuto all’interno dell’area cani del parchetto al centro della piazza. La prostituta, dopo aver infastidito diversi frequentatori del parco offrendo anche una prestazione sessuale a un signore lì presente, avrebbe aggredito la donna ed altre due sue amiche, come racconta la stessa vittima: “Ci insultavano e tiravano cose verso gli animali, alla fine una mia amica ha preso una graffiata dalla suddetta signorina, e sono andati via. Questo è successo di pomeriggio..”.

Ancora più inquietante l’episodio avvenuto solo qualche giorno dopo, quando sempre all’interno dell’area cani è scoppiata un’altra lite per un motivo più che futile: “Verso le 11 e 30 nell'area  cani, entra una coppia con un cane e si crea una discussione perché un’ altra cagnolina scappa dal recinto dato che il signore aveva indugiato troppo sulla porta”. L’uomo, con fare arrogante, se la prende con la ragazza e non accetta neanche le sue scuse, tant’è che per sbollire gli animi tra di loro si frappone anche una persona anziana. A quel punto, racconta il testimone, il signore in questione “ha  pensato bene di tirare fuori coltello, pistola e li ha poggiati sulla panchina, per poi riprenderli subito dopo. E la polizia – continua la testimonianza - ci ha detto che l'unica cosa che possiamo fare è presentare un esposto per avere un po’ più di controllo. Non so se servirà a qualcosa ma stare con le mani in mano mi sembra assurdo”.

Tra incuria e degrado, uno scenario da dopoguerra   Un’altra lettera ci informa della condizione di incuria in cui versa da anni e anni piazza Re di Roma:

“La situazione della piazza dei Re di Roma è ormai oltre i limiti della decenza. Non esiste in Italia (e men che meno all'estero ) una piazza di un quartiere semicentrale talmente ridotta in uno stato di totale abbandono. alla mercé di devastatori, di sporcaccioni e di sbandati.
Non so se questo sconcio sia dovuto alla totale incuria di chi ( Comune? Municipio ?) dovrebbe mantenere il bene pubblico in una condizione di fruibilità e di decenza. Di chiunque sia la responsabilità, costui,( come Ente, Ufficio, Direzione e quant’altro ) dovrebbe provare profonda vergogna.


Lo sconcio si protrae da decenni e attualmente ha raggiunto vette di assoluta indecenza.Sin dai tempi dei lavori per la Metro furono mozzati alcuni cerri lungo il marciapiede del giardino ( ? ) Masone. Gli alberi non furono mai sostituiti. Le aiuole non vengono mai innaffiate , la pavimentazione è sconnessa. Parte degli scheggioni di pietra che ne compongono la superficie sono stati asportati. Posso pensare che qualcuno se ne appropri per usi suoi. Abbondano cartacce, bottiglie di vino e birra, lattine, residui alimentari, poveri materiali da bivacco che servono da rifugio notturno per derelitti abbandonati a se stessi ( Vedere di fronte alla SMA ). Cordoli di travertino disconnessi giacciono da anni sul marciapiede, il contenitore delle prese d'acqua dei pompieri è aperto e probabilmente gli attacchi sono manomessi. Nell'insieme uno scenario da dopoguerra..”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Piazza Re di Roma, tra prostituzione e degrado: “Scenario da dopoguerra”

RomaToday è in caricamento