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Entro il 2014 l’Alberone avrà finalmente il suo nuovo mercato

“Con i tecnici del Comune stiamo perfezionando gli ultimi dettagli del progetto. I 3700mq a disposizione, a fronte delle 78 postazioni che dovrebbero essere allestite all’interno del plateatico".

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

"La notizia che la Giunta Municipale si appresta finalmente a stanziare quanto basta per far ripartire i lavori per la realizzazione del nuovo mercato non può che rasserenare gli operatori, che da più di 20 anni attendono di potersi trasferire in una struttura funzionale, per quelle che sono le mutate esigenze di lavoro". Esprime così la sua soddisfazione Luciano Michelangeli, storico dirigente dell' APRE Confesercenti ed a capo della stessa associazione costituita tra gli operatori del popolare mercato, dopo che lo stesso sindaco Alemanno è venuto a trovarli tra i banchi che si snodano lungo via Francesco Valesio e via Gino Capponi.

"Con i tecnici del Comune stiamo perfezionando gli ultimi dettagli del progetto. I 3700mq a disposizione, a fronte delle 78 postazioni che dovrebbero essere allestite all'interno del plateatico. consentiranno ad ogni operatore di avere a disposizione un banco di 16mq, in modo da garantire corsie di vendita sufficientemente ampie. L'augurio - prosegue Micelangeli - è che non ci siano successive defezioni al trasferimento, altrimenti sarebbe un peccato non aver potuto mettere a disposizione, a tempo dovuto, superfici più rispondenti alle esigenze funzionali alle rispettive attività".

Il nuovo mercato, come noto, verrà ospitato all'interno di quello che un tempo era il deposito dei tram della STEFER. Un importante costruttore privato ne ha rilevato circa i due/terzi della complessiva disponibilità e nel nuovo centro saranno allestite attività di ristorazione e svago, che non andranno a causare motivo di concorrenza commerciale con le attività degli operatori. Non seguiranno i colleghi, il banco di fiori che si affaccia lungo la via Appia ed il bar posizionato all'angolo tra le due richiamate vie che, si presume, entro il 2014 potranno tornare ad essere pienamente fruibili dai residenti che abitano quella parte del quartiere.

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