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Via di Porta Furba, strada riaperta: il Quadraro può tornare a respirare

La strada era stata chiusa a seguito di uno smottamento, congestionando il traffico in via degli Arvali, al Quadraro Vecchio

Via di Porta Furba è stata riaperta al traffico. Per i romani interessati ad una strada di collegamento tra la Tuscolana e la zona di Torpignattara, la rimozione dei divieti di attraversamento, rappresenta una buona notizia. Lo è anche per i residenti del Quadraro vecchio.

Le ripercussioni sul Quadraro

La prolungata chiusura di via di Porta Furba aveva penalizzato il quartiere medaglia d’oro al merito civile. Il divieto di percorrere quella strada, infatti, si andava a sommare alla perdurante chiusura di via del Mandrione. Ne avevano pagato le conseguenze via degli Arvali ed i suoi abitanti che, per alcune settimane, hanno dovuto subire un traffico da bollino rosso. La strada, peraltro, è al centro del dibattuto progetto dell’isola ambientale. Secondo l’amministrazione capitolina servirà a ridurre l’impatto delle auto sul quartiere. Secondo i residenti che settimanalmente prendono parte all’assemblea del Quadraro Vecchio, invece, non produrrà gli effetti sperati.

Perchè è rimasta chiusa

La chiusura di via di Porta Furba era arrivata perché lo scorso 5 gennaio, a seguito del maltempo, la strada era stata interessata da smottamenti delle spallette e dal crollo di un albero. Ma “una volta effettuata la pulizia della scarpata dalla vegetazione – ha spiegato l’assessorato alla mobilità del Municipio VII – il dipartimento comunale che se n’è occupato ha scoperto che aveva ceduto il terreno sotto alcune abitazioni”. Pertanto, prima di riaprire la strada, “sono stati convocati i proprietari dell’edificio ed è stato loro chiarito che - ha rifererito l'assessore municipale Salvatore Vivace - se non lo mettono in sicurezza, provvederà a farlo in danno il Dipartimento Simu”.

Un intervento da completare

La riapertura di via di Porta Furba, come accennato dall’ente di prossimità, ha comportato anche la pulizia della scarpata dalla vegetazione cresciuta fuori controllo. In tema di pulizia, i residenti segnalano però che “non hanno rimosso tutti i rifiuti che sono tutt’ora rimasti sulle spallette”. E’ il caso di rimuoverli perché, ora che la vegetazione è stata rimossa, non hanno appigli e con l’azione del vento possono facilmente scivolare sulla strada. Rendendone pericoloso l’attraversamento.

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