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Villa Lazzaroni: il materiale accatastato intorno al magazzino bruciato

Villa Lazzaroni: il materiale accatastato intorno al magazzino bruciato

Appio Latino, a Villa Lazzaroni è sempre Halloween: c'è un degrado che fa paura

L'area giochi sembra dimenticata, l'impianto d'irrigazione spento da anni e dietro le transenne piante infestanti e rifiuti. Anastasi (Insieme per Villa Lazzaroni): "Siamo molto delusi"

Villa Lazzaroni non accenna a migliorare. Nel rimpallo di competenze tra Municipio e Dipartimento Ambiente, sono pochi gli interventi realmente realizzati. Il manto erboso, a causa di un sistema d'irrigazione rotto, è ormai un lontano ricordo. Ma anche le fontane sono spente, l'area giochi è priva di molti arredi ed i cosiddetti "pollai" tendono a moltiplicarsi.

Il degrado da paura

"Qui da noi è sempre Halloween, perchè c'è un degrado che fa paura" ha commentato Laura Anastasi, presidente dell'associazione Insieme per Villa Lazzaroni. "Noi continuiamo a segnalare al Municipio le cose che vanno fatte, ma i problemi restano. Ad esempio, intorno alla voragine, è ormai ricresciuta una vegetazione altissima". Si è aperta nell'ottobre del 2019 e da allora, minacciosa, fa capolino dietro l'area giochi.

Il rudere del magazzino incendiato 

Il chiosco che era andato a fuoco a fine luglio, è invece stato rimosso dal Municipio VII. La Minisindaca Monica Lozzi ne ha dato notizia a metà ottobre,  spiegando che con l'occasione era stata "bonificata l'intera area interessata ed eliminate le tettoie deteriorate da atti vandalici". Però intorno al vecchio magazzino, ora transennato, "è stato accumulato del materiale che ci risulta difficile credere fosse lì anche prima dell'incendio" ha fatto notare l'associazione Insieme per Villa Lazzaroni.

La delusione dei residenti

L'area giochi invece,  privata di un'altalena e con un gioco a molla avvolto dal classico reticolato plastico, continua a necessitare degli interventi di manutenzione. "Il Municipio ci aveva promesso che avrebbe provveduto a sistemarla entro settembre. Ma siamo a fine ottobre e, a parte dirci che c'è stato uno slittamento, non ci hanno comunicato null'altro. Noi – ha concluso la presidente dell'associazione che si batte per la difesa della storica villa – siamo molto delusi. Anche perchè sappiamo che i fondi destinati alla sua riqualificazione, serviranno a mala pena per la manutenzione degli alberi e per sistemare i bagni che vengono frequentamente occupati". Ma  Villa Lazzaroni ha bisogno di un approfondito intervento di restyling. Ne è consapevole anche l'ente di prossimità che ha inviato l'amministrazione capitolina a prendere provvedimenti.

Il Municipio chiede più fondi

Con una memoria di giunta protocollata il 23 settembre, la squadra di governo del Municipio VII ha chiesto al Campidoglio di prevedere per il bilancio previsionale del 2020 "lo stanziamento di fondi sufficienti alla completa riqualificazione di Villa Lazzaroni". Al Comune viene inoltre chiesto di "garantire fin d’ora la manutenzione ordinaria della Villa e di garantirne la sorveglianza h24" visto il costante ripetersi degli atti vandalici. Al Campidoglio ora spetta il compito di riportare il polmone verde dell'Appio Latino, almeno alle condizioni in cui lo aveva lasciato la precedente amministrazione. Riuscirvi investendo solo 200mila euro, sembra un compito impossibile.

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