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Mercoledì, 24 Aprile 2024
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Villa Lazzaroni ai raggi x: nel sottosuolo scoperte tre gallerie sovrapposte

La maggior parte del sottosuolo di villa Lazzaroni resta impenetrabile. Ma ci sono delle attese novità

Fungaie, grotte, catacombe. Il quadrante che si estende sul versante sud orientale della città, in quello che è un tempo era il municipio IX e che oggi è invece parte del VII, il sottosuolo è materia di grande interesse per gli speleologi. In quel territorio, così frequentemente caratterizzato dall’apertura delle voragini, è presente Villa Lazzaroni.

L'area giochi chiusa a causa delle cavità

Il polmone verde caro dell’Appio Latino, risente della condizione che caratterizza tutto il quadrante: negli ultimi anni le sue aree sono infatti state spesso transennate, proprio a causa delle voragini. E d’altra parte, le condizioni del sottosuolo di Villa Lazzaroni, sono di ostacolo al suo rilancio. “C’è un’area giochi che da anni è interdetta perché, per riaprirla si attende di conoscere il risultato dei sondaggi promessi. Nel frattempo ci sono bambini che hanno terminato un ciclo scolastico senza potervi accedere, ma questi sondaggi non sembrano andare né avanti né indietro” ha protestato Carla Toni, la presidente dl comitato di quartiere Appio Alberone. Il tema è stato affrontato nel corso di una commissione ambiente in occasione della quale sono emerse interessanti novità.

Tre gallerie sovrapposte scavate dall'uomo

“A Villa Lazzaroni ci sono tre livelli di gallerie sovrapposte, caratterizzate da uno sviluppo a rete” ha premesso Gianluca Ferri, il responsabile della protezione civile che ha preso parte alla commissione ambiente “le origini di queste cavità sono antropogeniche, cioè sono frutto dell’estrazione di pozzolana e tufi da parte dell’uomo”. Ma la loro estensione è tale che risultano ancora oggi in buona parte inesplorate. Il vero problema, è stato spiegato, è che “non c’è un reale accesso alle gallerie. Meglio – ha sottolineato il responsabile della Protezione civile – ce n’è uno ma è ostruito”. 

Sotterranei villa Lazzaroni: le immagini delle cavità

Il rifugio anti-aereo

L’unica discesa disponibile, è situata all’altezza della sede municipale. Ma in realtà la sua intera sezione è ostruita da alluvionamenti sotterranei avvenuti negli anni che la rendono difficilmente praticabile. Prima della cosiddetta “discenderia”, subito sotto il livello stradale, è invece collocato un sistema caveale realizzato con mattoncini in laterizio che si è ipotizzato venisse usato durante i bombardamenti arei della seconda guerra mondiale. Si trattava di un rifugio provvisorio, di emergenza, al cui interno sono comunque stati rinvenuti degli impianti elettrici.

Le difficoltà delle indagini

Proprio le difficoltà di accesso al sottosuolo fanno di villa Lazzaroni un enigma ancora da risolvere. Ma i tentativi di venire a capo del sistema caveale non sono mancati, visto che i primi studi sono stati condotti nel 1992 e gli ultimi nel 2022. Nel corso di tre decenni sono stati eseguiti carotaggi ed indagini geofisiche (nel 2000 e nel 2004) proprio per l’impossibilità di procedere ad un rilievo speleo topografico. Ma poiché il sottosuolo, specialmente quando è caratterizzato da tante cavità, è in continua evoluzione, si è mostrata la necessità di appurare le sue recenti condizioni.

Per questo la protezione civile, nell’agosto del 2020, ha richiesto l’intervento dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Le indagini sono state condotte all’altezza dell’area giochi con dei georadar ed è così emersa una serie di anomalie collocate anche “a partire da due metri dal piano di campagna”. Per questo motivo, è stato chiarito per la prima volta ai cittadini, non è stato ritenuto sicuro mettere dei plinti su cui far poggiare altalene e scivoli dell’area ludica.

Non sono state le ultime indagini eseguite. Le ultime, come detto del 2022, hanno permesso di fare una decina di sondaggi geognostici che hanno permesso di riscontrare delle vere e proprie gallerie sotterranee, alte anche due metri e novanta. Gallerie che, oltre ad essere in gran parte sconosciute, per l’effetto degli alluvionamenti ma anche degli apparati radicali degli alberi sono anche in continua evoluzione. In commissione ambiente  è stato mostrato anche un suggestivo video, realizzato da Roma Sotterranea, frutto di un rilievo laser scanner tridimensionale nel tratto percorribile (sotto la sede municipale). Il lavoro quindi degli speleologi e del dipartimento continua. Ma c’è spazio anche per una buona notizia.

La buona notizia per i bambini

L’area giochi chiusa da anni, può essere trasferita nell’area destinata ai cani. I quadrupedi infatti possono prendere il posto dello spazio che ospitava le altalene e gli scivoli ma che, a causa delle cavità sotterranee (rilevate anche a due metri di profondità) non possono più tornare al loro posto. Quando potrà avvenire questo trasferimento? Presto, ma non subito. Vanno fatte prima gli ultimi sondaggi e potrebbero durare un paio di mesi. L’attesa quindi è relativa. Salvo novità di cui, il sottosuolo di villa Lazzaroni, non è mai stato particolarmente parco.

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