rotate-mobile
Venerdì, 23 Febbraio 2024
Appio Latino Appio Tuscolano / Via Albano

Un mercato in agonia, tra saracinesche abbassate ed un restyling diventato troppo costoso

Operatori rassegnati: "Una volta qui non si passava, adesso la maggior parte hanno chiuso"

A pochi metri dalla fermata metropolitana Colli Albani c’è un mercato in forte sofferenza. Come molti altri, nel territorio del municipio VII, è interessato da un progetto di rilancio che non è ancora partito. Nel frattempo aumentano le saracinesche abbassate.

La memoria storica del mercato

“Io lavoro qui dall’inizio degli anni novanta ed all’epoca qui non si riusciva a passare per quanta gente c’era – ha raccontato a Romatoday Antonio Pavoni, un operatore titolare delle licenze di due banchi, uno per la vendita di vini ed olii, l’altro per i surgelati – purtroppo le amministrazioni che si sono succedute non hanno investito sul rilancio e progressivamente, quando gli altri operatori sono andati in pensione, non sono stati sostituiti. Io ho settantadue anni, ho investito tanto in questo mercato ed ho cercato sempre il supporto delle istituzioni ma francamente sto cominciando a pensare di mollare”. 

Oggi la fotografia del mercato è quella di un luogo con tanti box chiusi. Sono almeno 15, su un totale di 39. “Ma molti banchi sono stati tolti e quindi ci saranno un’altra quindicina di posti rimasti vaganti” ha commentato l’operatore. Non ci sono servizi igienici, visto che i due gabbiotti che erano destinati ad operarli sono inutilizzabili. Non c’è neppure la copertura né, tantomeno, una recinzione perimetrale.

Una riqualificazione diventata costosa

Il mercato, durante la precedente consiliatura, era stato interessato da un progetto di riqualificazione che prevedeva la trasformazione degli attuali chioschi, con schermi luminosi dove poter proiettare le relative offerte. Lo spazio doveva essere riorganizzato per ospitare anche eventi e luoghi destinati per i bambini. Non ultimo era prevista anche un’avveniristica copertura, con i pannelli fotovoltaici. Per realizzare questo restyling l’amministrazione aveva stanziato 3 milioni e mezzo di euro. Ma il progetto è rimasto sulla carta.

“I costi sono levitati ed ora gli uffici tecnici sono al lavoro per cercare una soluzione che sia alla nostra portata – ha spiegato l’assessora alle attività produttive Silvia Pieri – la copertura, alta nove metri, era previsto che fosse interamente in acciaio, un materiale che, dal listino della regione Lazio, è cresciuto di oltre il 30%. Inoltre per sorreggerla era necessario realizzare un profondo sistema di palificazioni, sopra la metropolitana”. Quel progetto, secondo l’attuale amministrazione, andrebbe a costare “circa 7 milioni e mezzo di euro” fanno sapere dalla giunta. Troppo, in sostanza, per rilanciare un solo mercato.

Il progetto da revisionare

Le intenzioni dell’amministrazione, che anche lo scorso 11 ottobre ha incontrato gli operatori nella sede municipale, è di aggiornare il progetto. “Vogliamo mantenere l’idea di un luogo che possa diventare una sorta di piazza, con un’area centrale dedicata alla somministrazione e due spazi verdi, all’inizio ed alla fine del mercato. Ma dobbiamo ripensare alla copertura, magari realizzandone una green, com’è prevista in via Orvieto. In ogni caso la revisione progettuale sarà valutata anche dal consiglio municipale” ha commentato l’assessora Pieri. La speranza degli operatori rimasti, ma anche dei residenti che lamentano il progressivo degrado dell'area, è che la rivisitazione del progetto arrivi presto. Perchè ogni anno che passa, e ne è già trascorso uno dall'insediamento della nuova maggioranza, pesa come un macigno per chi resta a lavorarci.

Il mercato di Colli Albani

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Un mercato in agonia, tra saracinesche abbassate ed un restyling diventato troppo costoso

RomaToday è in caricamento