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Caffarella, la pioggia non ferma i cittadini: 240 firme per l'esposto sull'inquinamento dell'Almone

Il maltempo non ha fermato 240 residenti che si sono recati all'ingresso della Caffarella, per firmare l'esposto ora depositato in Procura. Denunciato lo stato di salute del fiume ed i reiterati solleciti alla pubblica amministrazione

Lo stato di salute dell' Almone desta preoccupazione. Sono almeno 240 le persone che o temono per le precarie condizioni in cui versa il fiume, un tempo sacro ai Romani. Tanti sono stati infatti i cittadini che, nonostante il maltempo del fine settimana, si sono recati all'ingresso della Caffarella. Ed hanno sottoscritto l'esposto denuncia ora protocollato alla Procura di Roma.

"Da oltre 5 anni si continua inutilmente a sollecitare i Comuni di Rocca di Papa, Marino, Ciampino e Roma, la ex Provincia e la Regione Lazio, sulla situazione dell’Almone che rimane gravissima -scrive in una nota il Portavoce della Comunità Territoriale del VII -  In barba alle leggi vigenti, l’inquinamento del fiume continua ad avvelenare la falda e il suolo di autentici gioielli naturalistici dell’Appia Antica, come il Parco della Caffarella, e dalla falda i veleni si trasferiscono alle numerose sorgenti di acque oligominerali frizzanti".

L'inerzia dell'amministrazione è eclatante. "La Regione Lazio - ha ricordato la Comunità Territoriale - ancora non ha approvato il Contratto di Fiume per l’Almone - richiesto un anno fa dal Comitato per il Parco della Caffarella nel corso di una specifica audizione di Commissione Ambiente, sollecitato dall’intero Consiglio Regionale ad aprile 2015 e previsto dal Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2016".

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La salubrità delle acque dell'Almone, non è vezzo. Rappresenta piuttosto una vera e propria necessità.  "Continuare a concepire il fiume quale luogo in cui diluire gli inquinanti - ha sottolineato il portavoce della Comunità Territoriale - significa non aver capito che prima o poi con l’inquinamento dovremo farci i conti. Il fiume non è acqua che scorre, ma è tutto il territorio che con esso scambia materia e energia, è la fauna e la flora che lo popola, è l’incessante azione di erosione, trasporto e deposito. Il fiume è tutto questo e nel caso dell’Almone è anche storia e leggenda".

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