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Appio Latino Appio Tuscolano / Via Adria

Via Adria è una discarica, arriva l'esposto: "Sporca ed insicura è una strada su cui affacciano le scuole"

Il comitato di quartiere ha segnalato le numerose criticità della strada, frequentata dai pendolari della stazione Tuscolana e dagli studenti

“Una latina a cielo aperto” all’ingresso della stazione Tuscolana. Rifiuti di ogni sorta abbandonati tra le aiuole. Indumenti sparsi e bottiglie di vetro nel parcheggio. In via Adria, strada dell’Appio Tuscolano su cui affacciano diverse scuole, non manca davvero nulla in tema di degrado.

Una strada frequentata da pendolari e studenti

“Abbiamo presentato un esposto perché, nonostante la situazione non sia nuova, l’amministrazione non ha risolto le problematiche strutturali che caratterizzano via Adria” ha spiegato Cesare Minucci, presidente del comitato di quartiere Tuscolano Lais. La strada in questione è una di quelle che, nel territorio, viene maggiormente percorse a piedi. È frequentata infatti, oltre che dai residenti, anche dai pendolari che utilizzano la stazione ferroviaria e dai tanti studenti che, ogni giorno, si recano a scuola. Dalla strada si accede infatti al liceo Augusto, al liceo Russell, ai plessi della primaria e dell'infanzia Giuseppe Verdi ed al nido comunale "Il germoglio verde".

L'abbandono e la mancata rimozione degli ingombranti

Le criticità censite dal comitato di quartiere attraverso un ricco reportage fotografico sono di ogni genere. “Nella strada vengono abbandonati rifiuti ingombranti” come lavatrici, materassi, frigoriferi ed armadi. Ma anche tra e aiuole non mancano gli scarti. “Occorre prendere coscienza del fatto che lì, l’Ama, deve prevedere almeno un intervento settimanale di rimozione dei rifiuti” ha valutato il comitato di quartiere.

La latrina a cielo aperto

Nell’area del parcheggio interrato tra via Adria e via Gela, come nel sottopasso della stazione ferroviaria, è stata segnalata la presenza di persone senza fissa dimora che, nella galleria, allestiscono il relativo letto di fortuna. Per il bagno, invece, si punta sulla relativa discrezione che offre l’ingresso ferroviario di via Adria. Lì, fanno sapere dal comitato di quartiere, si forma “una latrina a cielo aperto” che necessiterebbe di “una sanificazione periodica, da estendere oltre il muro del parcheggio”.

Le richieste da non sottovalutare

Le richieste del comitato di quartiere non sono rivolte unicamente all’Ama. La scarsa manutenzione del verde rampicante che delimita il parcheggio  a lato della ferrovia – ha spiegato il presidente del CdQ – non rende visibile la segnaletica verticale, anche quando questa indica i posti riservati alle persone diversamente abili”. Cosa fare? Tra le proposte figura quella di installare delle “foto trappole” per sanzionare chi utilizza strada e parcheggio come “discarica abusiva” e di valutare la chiusura delle grate metalliche della zona usata come “latrina a cielo aperto”. Le richieste avanzate dai cittadini, solo parzialmente elencate, sono numerose e testimoniano l'esasperazione di quanti vivono o frequentano la zona. All'assessora Alfonsi ed al municipio VII, tra i destinatari dell'esposto, il compito di ascoltare il campanello d'allarme suonato dal territorio.

Il degrado di via Adria: foto del CdQ Tuscolano Villa Lais

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