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Caffarella, l'Almone sta meglio: domenica si festeggia il fiume caro ai romani

Una giornata di eventi e pulizie per la salvaguardia del fiume

Serve un contratto di fiume, possibilmente condiviso da tutti i comuni che il corso d'acqua attraversa. Per salvare l'Almone, occorre certamente un impegno delle istituzioni. Ma al tempo stesso è necessario che cittadini, comitati ed associazioni, continuino a fare la loro parte. Ad esempio organizzando iniziative come quella che domenica 22 ottobre, si svolgerà nel parco della Caffarella.

I passi in avanti verso il risamento

Nel corso dell'ultimo anno, sono stati raggiunti risultati notevoli. "il fiume sta rinascendo" continuano a ripetere i volontari del Comitato per il parco della Caffarella. Restano degli sporadici scarichi inquinanti, ma una buona parte del lavoro è già stata fatta. Nel 2016 è stato ampliato il depuratore di Ciampino e da qualche mese, è entrato in funzione il nuovo collettore fognario di Quarto Miglio e Statuario. Ventisettemila persone che non scaricano più i loro liquami nell'Almone. Per questo è importante mantenere i riflettori accesi e puntati sull'obiettivo: il contratto di fiume. 

Cos'è un contratto di fiume

Si tratta di uno strumento, condiviso anche dagli enti Parco dell'Appia Antica e dei Castelli Romani, che consente di elaborare una strategia condivisa per preservare un corso d'acqua. L'obiettivo finale è chiaramente quello della valorizzazione e della salvaguardia del bacino idrico che attraversa il parco della Caffarella. Ma il problema nasce a monte e quindi è necessario monitorare cosa accade lungo tutto il suo percorso. E poichè l'Almone si snoda anche attraverso i Castelli Romani, diventa essenziale ottenere l'impegno delle istutuzioni locali.

Una giornata per l'Almone

Confermato dunque il ricco programma messo in piedi domenica 22. "Sarà una giornata per il fiume Almone  e si svolgerà anche nel caso in cui dovesse piovere" conferma Roberto Federici del Comitato per la Caffarella. Appuntamento dunque  alle ore  9,30 alla casa del parco Vigna Cardinali, situata nella vallecola sottostante l'ingresso di largo Tacchi Venturi. Ma è possibile raggiungere i volontari anche alle ore 10, sul ponte che si trova davanti il casale rinascimentale della Vaccareccia. "Occorre portare guanti, sacchi dell'immondizia, stivali e gli attrezzi necessari a far rivivere il nostro fiume" spiegano gli organizzatori, intenzionati a ripulirne le sponde. Il pomeriggio sarà invece allietato, nella casa del parco, da iniziative culturalie dal "music fest" dedicato al fiume caro ai romani: l' Almone.

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