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Via Baccarini chiusa per una voragine. Foto di G. Calcerano

Via Baccarini chiusa per una voragine. Foto di G. Calcerano

Emergenza voragini, all'Alberone strada transennata da 10 giorni: “Ennesimo cedimento del collettore fognario”

Via Baccarini resta chiusa al traffico. Assessore Salvatore Vivace: “Una cosa simile è avvenuta su Circonvallazione Appia e su via Appia Nuova e la durata dei lavori non è stata breve”. Guglielmo Calcerano (Verdi): "Lì troppi cedimenti: Acea intervenga in maniera strutturale"

Dura da dieci giorni la chiusura di via Baccarini. La strada, importante via di collegamento che attraversa il quartiere dell’Alberone, il 21 novembre ha infatti fatto registrare un nuovo cedimento stradale. 

Il ritorno alla normalità: la previsione

Tenere il conto del numero di voragini che hanno interessato l’Appio Latino, solo nell’ultimo quinquennio, rappresenta un compito improbo. La zona ora transennata, poi, non è nuova a questo genere di fenomeni. “Una cosa simile è avvenuta su Circonvallazione Appia e su via Appia Nuova qualche anno fa, anche lì abbiamo riscontrato i medesimo cedimenti e la durata dei lavori non è stata breve” ha premesso Salvatore Vivace, l’assessore ai LAvori pubblici del Municipio VII.

Il problema riscontrato

Nello specifico l’assessore, dopo aver chiarito che c’è stato un “cedimento del collettore fognario centrale” ha spiegato che “per questi tipi di interventi gli scavi potranno raggiungere profondità superiori ai 7/8 metri”. I tempi di esecuzione non saranno quindi rapidi come i residenti auspicano. Il quartiere, storicamente sofferente per l’assenza di parcheggi, dovrà così rinunciare per qualche tempo anche ai preziosi posti auto che era possibile trovare lungo via Baccarini. Al termine del cantiere, il municipio ha comunicato l’intenzione di rifare la strada, il cui intervento era già stato programmato.

Un collettore vetusto

L’apertura dell’ennesima voragine all’Alberone merita una riflessione in più. “Questi fenomeni - ha infatti commentato l’assessore Vivace - mettono in luce la situazione dei nostri collettori fognari che, dopo quasi un secolo di vita, cominciano a dare problemi”. E lo fanno con una frequenza che comincia a destare preoccupazione.

La necessaria ristrutturazione

C’è chi, per i frequenti cedimenti del manto stradale, comincia a puntare l’indice. “Nei dintorni di Circonvallazione Appia ogni 6 mesi spunta un cantiere per tappare una nuova falla della nostra rete idrica colabrodo. È evidente che occorre un intervento organico di manutenzione e ristrutturazione di questo tratto di rete - ha fatto notare Guglielmo Calcerano, il portavoce romano dei Verdi - Acea dovrebbe prendere provvedimenti in tal senso, invece di aumentare le bollette o di andare a cercare nuove captazioni”. Serve, in sostanza, un intervento organico su un collettore fognario la cui capacità di tenuta, a giudicare dalle frequenti rotture, sta mettendo a dura prova quel quadrante dell’Appio Latino.


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