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Giovedì, 22 Febbraio 2024
La metro perduta / Tor di Quinto / Via Tuscia, 43

Un treno ogni due ore sulla linea attesa per trent'anni: la rivolta di Roma nord

Comitati e associazioni lanciano una petizione per chiedere il potenziamento della linea

“Entro il Giubileo”, così ha promesso e previsto la Regione Lazio, sarà concluso il raddoppio della Vigna Clara - Valle Aurelia, ma intanto a sei mesi dalla riattivazione della linea rimasta dormiente per più di trent’anni Roma nord chiede più treni

Linea Vigna Clara - Valle Aurelia: solo un treno ogni due ore

“Gli orari dei pochi treni disponibili sono anche molto scomodi e di difficile utilizzo” - si legge in una petizione lanciata dai comitati e dalle associazioni del territorio che per anni si sono battute affinchè la linea, rimasta prigioniera di burocrazia e ricorsi, riaprisse. Ma non così. 

Quei treni ogni due ore non soddisfano chi ha atteso oltre trent’anni per vedere finalmente ripristinato il collegamento ideato per i Mondiali di Italia ‘90 e mestamente sprofondato nell’oblio alla chiusura della manifestazione sportiva. Nei giorni feriali nove corse giornaliere in tutto che, sebbene riescano a portare verso Valle Aurelia e quindi metro A e Fl3 Roma-Viterbo in meno di dieci minuti, a San Pietro in un quarto d’ora e ad Ostiense in 25 minuti, non accontentano l’utenza. Solo tre i diretti per Ostiense con partenza alle 7.42, poi nulla per tutto il giorno fino alle corse delle 20.35 e delle 22.05. Disponibili tuttavia i treni delle 9.50, 11.50, 13.50, 14.50, 16.50 e 19.20 per San Pietro, con fermata intermedia a Valle Aurelia dove poter cambiare e continuare comunque fino a Ostiense con altro convoglio. Da qui la raccolta firme indirizzata alla Regione Lazio che finanzia il servizio. 

Un secolo di attesa: cosa manca per chiudere l’anello ferroviario di Roma

Una petizione per chiedere il potenziamento della linea

Si unisce all’appello anche il consigliere regionale della Lega, Daniele Giannini: “La frequenza delle corse della tratta è di appena un treno ogni due ore, davvero troppo poco per avere davvero una utilità per i pendolari intenzionati ad utilizzarla, soprattutto nelle ore di punta come la mattina presto e il tardo pomeriggio” - scrive in una nota chiedendo il potenziamento della linea. 

La richiesta è che la frequenza delle corse salga ad almeno di un treno ogni ora e preferibilmente di una corsa ogni mezz'ora tra le 7.30 e le 9.30 e tra le 17.30 e le 19.30. “Il posizionamento del secondo binario non può più attendere - spiega ancora il consigliere - soprattutto nell'ottica della chiusura, come da progetti, dell'anello ferroviario verso nord e del collegamento della linea a Tiburtina passando per Tor di Quinto, riqualificando la fermata, oggi cattedrale nel deserto, e provvedendo - conclude Giannini - all'allaccio con la Roma-Civita Castellana-Viterbo gestita da Cotral".
 

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