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Lunedì, 27 Maggio 2024
Vignaclara Farnesina / Via del Podismo

Stop alla ristrutturazione. Così la casetta di Vigna Clara resta (ancora) abbandonata

Il manufatto di via del Podismo vuoto da oltre dieci anni. Nel gennaio scorso l'avvio del cantiere per il restyling bloccato però dalla rilevata instabilità della struttura. Il Municipio XV: "Tornerà a servizio del quartiere"

La casetta di Vigna Clara è destinata a restare ancora, e chissà per quanto, vuota e abbandonata. I danni strutturali rilevati durante gli ultimi lavori di ristrutturazione hanno infatti bloccato il restyling del manufatto di via del Podismo. 

Il manufatto di via del Podismo

Un immobile chiuso da oltre dieci anni e che, logoro, non riesce a rinascere per ospitare quei servizi sociali e culturali ai quali dovrebbe essere destinato. Il casottino, già ristrutturato con 150mila euro nel 2007, è chiuso dal 2013. Negli anni seguenti era stato assegnato all’associazione So.r.Te., vincitrice di un passato bando per l’immobile nel 2016. Poi però, a gennaio 2018, in seguito alla segnalazione di crepe e spaccature su pareti e soffitto della casetta, il Municipio XV, con l'ufficio tecnico ad evidenziare "un graduale e costante incremento delle lesioni", aveva deciso di revocare la concessione a causa dell’inagibilità dell’immobile

L'avvio dei lavori

Nel gennaio scorso l’avvio dei nuovi lavori di ristrutturazione che avrebbero dovuto restituire il manufatto di via del Podismo alla collettività. Ma ecco il nuovo stop. Durante il cantiere è stata riscontrata una nuova, “ed imprevista” dicono dal Municipio XV, instabilità della struttura. “Sebbene infatti l’intervento originario prevedesse già la messa in sicurezza dello stabile a seguito di verifiche sismiche effettuate negli anni scorsi, le criticità riscontrate con l’avvio dell’ultimo cantiere sono state maggiori. Per questo motivo siamo stati costretti ad interrompere i lavori e ad affidare a un ingegnere strutturista una perizia ad hoc per verificare lo stato dei luoghi ma soprattutto capire la tipologia di intervento necessaria” hanno scritto in una nota il vicepresidente del Municipio XV, Alessandro Cozza e la presidente della commissione patrimonio, Laura Gigli.

Lo stop al cantiere

Dai rilievi effettuati è emersa la necessità di realizzare specifici interventi di “miglioramento della struttura fondale”, lavori che la ditta originariamente incaricata non può realizzare. “Per questo motivo si sta procedendo alla liquidazione e alla rescissione del contratto, per procedere già da oggi alla rimozione dell’attuale cantiere. Entro la fine del mese invece contiamo di poter affidare ad una nuova società specializzata l’esecuzione dei lavori necessari” hanno assicurato da via Flaminia scusandosi con la cittadinanza per i disagi delle settimane scorse. “Gli imprevisti e le lungaggini burocratiche ci stanno impegnando più tempo del previsto” hanno detto Cozza e Gigli. Che poi hanno aggiunto: “Rimane fermo il nostro impegno nel fare il possibile per tenere in piedi e riqualificare una struttura che, seppur piccola, può tornare a offrire servizi al quartiere e riqualificare l’intera area verde”.

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