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Il progetto pilota

Il verde scolastico a Risorse per Roma. Così il municipio risparmia 100mila euro in un anno

Il progetto parte dal Quindicesimo: con l’affidamento in house la spesa passa da 0,67 centesimi al mq a 0,20. Le risorse residue saranno reinvestite sul verde verticale. “Stop a frammentazione servizi, così più manutenzione e programmazione”

Dagli asili nido alle scuole medie, la manutenzione del verde orizzontale nei plessi scolastici del Municipio XV passa a Risorse per Roma. Questo quanto stabilito in una delibera proposta dalla Giunta guidata da Daniele Torquati che il parlamentino di Roma nord ha votato all’unanimità. Astenuto il gruppo di FdI. 

Il verde scolastico a Risorse per Roma

“A seguito dell’importante passaggio di Roma Multiservizi a Risorse per Roma, con l’assorbimento di tutti i dipendenti e l’internalizzazione del servizio scolastico integrato, il Municipio XV, dopo la fondamentale istruttoria dell’ufficio tecnico, ha scelto di percorrere la strada dell’affidamento del servizio di sfalcio scolastico alla municipalizzata. Un passaggio che consentirà alla nostra amministrazione una notevole riduzione dei costi, ma soprattutto un considerevole aumento degli interventi per ogni scuola, con un risparmio di circa 100.000 euro, che saranno reinvestiti sempre sul verde scolastico, ma per le potature delle alberature” ha spiegato il minisindaco.

L’affidamento del servizio a Risorse per Roma, al momento per un anno, garantirà una spesa di circa 0,24 centesimi a metro quadro a fronte di una media degli anni precedenti di 0,67 centesimi, per 8 interventi di sfalcio per ogni scuola del territorio. Orientativamente si procederà a sei sfalci nel 2024 e due nel 2025, contro i 3 o 4 previsti dai vecchi appalti. 

Gli addetti di Risorse per Roma, già impegnati come ausiliari nelle varie strutture scolastiche della città, si occuperanno di diserbo meccanico di cigli, bordature, marciapiedi. Tutte operazioni da eseguire in contemporanea con gli interventi di sfalcio e pulizia delle aree. 

Un progetto che investirà oltre 93 mila metri quadri di verde, ben 52 edifici sui 54 totali. Restano fuori le strutture di Vibio Mariano e Vallombrosa perché sprovvisti di verde orizzontale. I primi interventi sono previsti entro fine aprile quando le tre squadre previste entreranno in azione sui tre quadranti in cui è stato diviso il municipio: zona centrale, Labaro e Prima Porta, Cassia ad uscire fuori città.

“Oltre all’aumento generale dei fondi, che dallo scorso anno sono passati da 159.951 euro a 282.577 euro, con questa manovra potremo finalmente migliorare un servizio indispensabile per la nostra comunità. Un fatto storico per un municipio che spero possa essere utile e da esempio a tutta la città” ha aggiunto Torquati. Tra i benefici sottolineati dai vertici di via Flaminia non solo risparmio, “ma efficacia, rapidità di intervento, qualità e programmazione”. 

"Risparmio ed efficienza"

“La soddisfazione è quella che prevedendo un servizio in house si risparmiano risorse che poi reinvestiremo sempre nel verde. Allo stesso tempo aumenteremo anche la frequenza degli sfalci nelle scuole con il risultato che I giardini saranno più curati e decorosi. Oltretutto ad occuparsene saranno operatori che conoscono le scuole e il territorio e questo è una garanzia” ha sottolineato l’assessore alle Politiche Ambientali, Marcello Ribera. 

“La necessità è quella che nelle scuole ci sia tempestività negli sfalci, soprattutto per nidi, materne ed elementari. Questo lavoro che prevede la complementarietà tra manutenzione, pulizia e sfalci ci consentirà di avere delle aree esterne decorose per i bambini e per i loro insegnanti” ha evidenziato la presidente della commissione Ambiente, Egle Cava. 

Più programmazione

Il progetto pilota di Risorse per Roma parte dunque da Roma nord. “Da quando abbiamo sostituito Roma Multiservizi nel servizio scolastico integrato abbiamo notato un’anomalia: i nostri addetti dovevano occuparsi della pulizia della pavimentazione ma non del verde orizzontale. Così abbiamo lanciato la sfida ai municipi che hanno avuto una buona reazione, il Quindicesimo si è mostrato il più reattivo avviando la nuova gestione in breve tempo” ha detto Albino Ruberti, amministratore unico di Risorse per Roma. “Si tratta di un’attività coerente e in linea con il nostro contratto di servizio, ed è evidente che avendo già operatori presenti nelle strutture scolastiche coinvolte si ottiene un’economia di scala. Da qui l’offerta più vantaggiosa. Altro aspetto molto importante - ha aggiunto Ruberti - è che in questo modo si supererà quel frazionamento di competenze che aumenta i costi e non consente manutenzione e programmazione ordinate”. 
 

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