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Ritardi "mascherati", coincidenze saltate e vigilanza assente: "Ferrovia Roma Nord, servizio indegno"

Il Comitato dei Pendolari torna a denunciare i disservizi sulla Roma-Civitacastellana-Viterbo: "Non parlino di coperta corta perchè nostri soldi per biglietti e abbonamenti sono veri"

Un nuovo orario che non soddisfa le esigenze di migliaia di utenti, corse soppresse, ritardi e coincidenze che - con la nuova tabella - non si verificano più. Tempi duri per gli utenti della Ferrovia Roma Nord che su disservizi e ritardi hanno voluto far sentire la propria voce ad Atac e Regione Lazio.

TAVOLO CON ATAC E REGIONE LAZIO - Il Comitato dei Pendolari - in un recente incontro con i rappresentanti dell'Azienda dei trasporti, del Comune e della Regione - ha infatti esposto le problematiche derivanti dal nuovo orario della linea: servizio insufficiente, l'assenza di adeguata vigilanza, la mancata fermata dell'extraurbano a Prima Porta e lo scomodo punto di rottura a Montebello "che - dicono - danneggia sia l’urbano che l’extraurbano". Questi i punti principali affrontati durante la riunione. 

VERSO IL GIUBILEO - "La coperta corta non è più una scusa accettabile perchè - questa la premessa del Comitato ai vertici Atac e regionali - i nostri soldi per abbonamenti e biglietti sono veri. Il servizio è indegno e tra 80 giorni inizia il Giubileo della Misericordia…del pendolare, a questo punto". 

DUE SETTIMANE DI TREGUA - Disservizi che però Atac ha sostenuto di non aver registrato invitando gli utenti a "metabolizzare" la rimodulazione dell'orario attendendo almeno un paio di settimane. 

EXTRAURBANO E SICUREZZA - Da rivedere, secondo il Comitato, le corse dell'extraurbano reintroducendo quella delle 12.25; più attenzione alla sicurezza in quel della stazione di Montebello e pure a Piazzale Flaminio, tristemente noto alle cronache per quell'ormai famosa corsa dei pendolari sui binari. Sulla vigilanza assente in stazione Regione Lazio e Atac - fanno sapere dalla Roma Nord - hanno preso l'impegno di rivedere i compiti dei vigilantes in modo che siano più funzionali al ruolo che ricoprono.

RITARDI "MASCHERATI" - Ma il confronto sembra proprio non bastare, servono provvedimenti concreti e che possano migliorare la situazione nell'immediato: "Sono trascorse due settimane dall’entrata in vigore del nuovo orario e le polemiche legate ai disservizi non si placano. Gli utenti - dicono dal Comitato dei Pendolari - continuano a segnalare e a segnalarci le corse, soprattutto urbane, che subiscono continui ritardi "mascherati". Non si capisce più nulla con gli orari mostrati sul display (comprensivi del ritardo accumulato ndr.) che sono diversi da quelli pubblicati sull’orario ufficiale. Atac - denuncia il Comitato - ancora persiste nel voler mantenere i ritardi nascosti. Sollecitiamo di ripristinare la vecchia modalità".

NUOVO ORARIO INGESTIBILE - Insomma, nonostante la pazienza dei Pendolari e l'attesa vana di segnali positivi, sulla Ferrovia Roma Nord è ancora caos: "Dopo 14 giorni è palese - concludono i Pendolari - che non si riesca a gestire appieno il nuovo orario".
 

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