RomaNordToday

Cassia: crolla il soffitto nel bagno della scuola La Giustiniana

Nell'istituto che ospita circa 600 studenti è venuto giù il soffitto di uno dei bagni. A denunciare l'accaduto, un articolo della Preside Anna Maria De Luca

La scuola La Giustiniana in via Silla sulla Cassia a Roma Nord sembra non avere pace. Soli 5 bagni per 600 bambini non sono sufficienti. Perciò Riccardo Corsetto del comitato DifendiAMO Roma e il consigliere della Regione Lazio, Fabrizio Santori hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica.

Nel frattempo, però, i bagni dell'istituto sono diminuiti ulteriormente. Da 5 sono diventati 4 perchè su uno è crollato il soffitto. Fortunatamente in quel momento nessun bambino stava utilizzando il wc. A denunciare la tragedia sfiorata, un articolo sull'Huffington Post pubblicato il 13 marzo 2014. La firma è quella della Preside dell'istituto Anna Maria De Luca che racconta con rabbia l'accaduto. "Sembrava una scena della Vita è bella nell'ospedale di Baghdag, non una scena in una scuola di una delle zone più ricche della capitale" si legge nel pezzo.

Circa l'accaduto la Dirigente scolastica tende a "minimizzare sulla responsabilità dell'amministrazione di Roma Capitale e della giunta del Municipio XV" dicono Corsetto e Santori "la salute dei bambini non può certo dipendere dalla spending review! Questo non lo ribadiamo ma lo urliamo" e proseguono "il sindaco Marino allo scopo di approvare il prossimo bilancio della Capitale, ha tagliato i fondi per l'edilizia scolastica: una scelta tutt'altro che 'fatale', ma invero politica che significa letteralmente giocare con la pelle dei nostri bambini".

Secondo Corsetto e Santori tra l'altro il crollo del tetto si sarebbe dovuto prevedere. "Dopo l'esposto alla procura continuiamo a interrogarci sul crollo del tetto nei bagni della scuola La Giustiniana in via Silla sulla Cassia a Roma Nord" dicono "Dalla foto del crollo in uno dei bagni, si nota chiaramente che a cedere è stata la pignatta, e non un semplice controsoffitto: questo conferma che prima del crollo, c'è stato un periodo di tempo sufficiente a dare l'allarme, giacché quel tetto, per crollare in quel modo doveva essere evidentemente segnato da crepe visibili a occhio nudo. Qualsiasi ingegnere civile lo confermerà".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Dunque i due si rivolgono al Municipio chiedendo perchè chi di dovere non ha dato l'allarme prima che il soffitto venisse giù. "La domanda che rivolgiamo alla giunta del municipio XV è: Come mai chi ha responsabilità di quel plesso ha dato l'allarme ai vigili del fuoco solo a crollo avvenuto? Dov'erano i responsabili di plesso che hanno - tra gli altri - il dovere di controllare lo stato di integrità dei solai sotto cui studiano quasi 600 bambini delle elementari?" concludono.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Roma, la mappa del contagio di ottobre: 47 quartieri con più di cento casi

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • La marcia 'nera' su Roma, l'ultra destra sfida il coprifuoco. La Questura: "Nessun preavviso per il corteo"

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento