Prima Porta Prima Porta / Via Tenuta Piccirilli

Manifestano fascisti e rom: Tiberina ad alta tensione. I residenti: "Ci dissociamo"

L'appello del Comitato: "La Sindaca chiuda River e metta fine a bomba sociale"

Da una parte i militanti di Casapound, dall'altra gli esponenti di Associazione Nazione Rom: per via Tiberina giovedì 26 aprile sarà una giornata ad alta tensione. 

Casapound marcia sulla baraccopoli abusiva

Le tartarughe di via Napoleone III hanno indetto una manifestazione per chiedere la chiusura del Camping River: il campo nomadi di via della Tenuta Piccirilli che, chiuso dal Campidoglio ma non "superato", si è trasformato in un'immensa baraccopoli abusiva. 

Pochissimi infatti i nuclei familiari che sono riusciti ad uscire dall'ex villaggio della solidarietà: per le altre 300 persone un destino tra container, fango e nessuna regola. Intorno una gigantesca discarica abusiva, più volte data alle fiamme e di recente sequestrata dalla Polizia Locale

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"Stop a degrado e criminalità, siamo stanchi di vivere i nostri quartieri da prigionieri. Siamo stanchi di abitare in zone franche libere da tutte quelle regole che, a quanto pare, valgono solo per chi è italiano. Il River, esempio perfetto di abuso e illegalità, va chiuso" - scrivono da Casapound. 

La contromanifestazione dei rom

A contrapporsi ai fascisti del Terzo Millennio la Nazione Rom: "Rom, Sinti, Caminanti contro il 'tallone di ferro del razzismo, del fascismo e del nazismo'. Non cacciateci dalle nostre case, gli abusi, le illegalità, il degrado e la criminalità sono prodotti dalle politiche scelte del Sindaco Virginia Raggi" - sostiene Marcello Zunisi, fondatore dell'associazione. 

Tiberina ad alta tensione

Così la Tiberina, già in subbuglio per la difficile convivenza con la baraccopoli abusiva, la prostituzione dilagante e l'assenza dei servizi più basilari, rischia di diventare una vera e propria bomba sociale. 

A gettare acqua sul fuoco il Comitato dei residenti che da mesi chiede la vera ed effettiva chiusura del River. Dalla periferia del Municipio XV una nota dura, di piena dissociazione da entrambe le manifestazioni: l'ennesimo grido d'allarme e d'aiuto.  

"Dopo il blitz dei vigili che ha dimostrato che ciò che il Comitato ha denunciato più volte è vero, i residenti di via Tenuta Piccirilli vivono una situazione incomprensibile, con pattuglie che presidiano la via giorno e notte ma senza conoscere le sorti del River. Pretendiamo che il Campidoglio si assuma la responsabilità della gestione della chiusura del River immediatamente a partire da oggi nel rispetto di tutti" - scrive il Comitato manifestando la propria profonda preoccupazione per le manifestazioni del 26. 

L'appello: "Sindaca ponga fine a River e tensioni sociali"

"Ci dissociamo ma a gran voce, e a nome dei residenti, - incalzano - diciamo basta". Rispetto della legalità quanto chiesto dai residenti, soddisfatti del blitz ma non paghi. Tra le richieste al Comune anche la bonifica dell’area sotto sequestro, una discarica perimetrata dai nastri che sorge proprio sotto le loro finestre. 

"Vogliamo la chiusura del campo abusivo ex River, lo vogliamo adesso, e vogliamo che la Sindaca - concludono - metta fine a questo scempio di illegalità che porta malessere e tensioni anche razziali nella comunità"

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