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Prima Porta Castel Giubileo / Via del Ponte di Castel Giubileo

Il Comune non interviene e i ciclisti si trasformano in giardinieri per salvare la ciclabile

Sabato 1 luglio pulizia straordinaria lungo la dorsale Tevere: la carovana partirà da Castel Giubileo con attrezzi manuali e decespugliatori

Per un giorno abbandoneranno le biciclette per imbracciare decespugliatori, rastrelli e tosaerba e tentare di restituire un minimo di decoro e sicurezza nel primo tratto della ciclabile che va da Castel Giubileo a Ponte Milvio.

Il 1 luglio sarà dunque un'altra giornata di duro lavoro per i Volontari della Ciclabile Tevere che, dopo il salvadanaio per comprare le attrezzature, entreranno in azione al fine di mantenere in ordine l'amato tracciato rimasto orfano della manutenzione tra burocrazia e accordi da rimettere in piedi.

Un'assenza di cura che da tempo ha trasformato la ciclabile lungo il Tevere in una sorta di foresta: sono i volontari ad intervenire, a svuotare i cestini e addirittura riparare alcuni tratti. Di recente i ciclisti sono infatti intervenuti per sostituire anche le assi consunte o divelte del ponte di legno restituendo ai fruitori del tracciato un percorso sicuro che non ha più bisogno di deviazioni e slalom. 

Sabato 1 luglio replicheranno le fatiche. "Stop alla giungla" - l'esplicativo titolo dell'iniziativa. "Interverremo con attrezzi manuali e decespugliatori come già fatto lo scorso anno. Tutti i partecipanti volenterosi vengano con attrezzi propri e guanti. Con il ricavato della raccolta fondi verrà acquistato un decespugliatore di medio livello che utilizzeremo in ogni intervento e che rimarrà a disposizione dei volontari" - ha scritto Barbara Linardi chiamando a raccolta i ciclisti e i cittadini interessati a dare una mano.

La partenza è fissata da Castel Giubileo. Ma non solo tratto nord: i ciclisti sabato prossimo saranno a Ponte Romano perchè non è solo il versante tra Saxa Rubra e Ponte Milvio a soffrire. 
 

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