Lunedì, 22 Luglio 2024
Prima Porta / Labaro / Via Offanengo

Il Campidoglio nega i fondi, a Roma nord slitta il trasferimento dell'anagrafico nell'ex poliambulatorio

I locali che per anni hanno ospitato la Asl sono stati acquisiti a patrimonio municipale, il Municipio XV vorrebbe farne un polo di servizi e casa per associazioni giovanili

Niente risorse disponibili, così slitta il progetto di Roma nord di trasferire nell’ex poliambulatorio di via Offanengo l’ufficio anagrafico che oggi occupa il manufatto al centro della piazza di Prima Porta.

Niente fondi, slitta il progetto dell’anagrafico di Roma nord

“Nell’ultimo assestamento di bilancio, quello di luglio, avevamo chiesto poco meno di 1 milione di euro ma non è stato possibile ottenere i fondi necessari. Li richiederemo sicuramente ma per adesso bisognerà attendere”, ha spiegato a RomaToday il vicepresidente e assessore al Patrimonio del Municipio XV, Alessandro Cozza. L’esponente dem sta seguendo da vicino tutto l’iter di trasformazione dei vecchi locali della Asl, dismessi con la nascita della casa della salute, in uffici. 

Una nuova sede per l’ufficio anagrafico di Prima Porta

Il progetto per il vecchio poliambulatorio di Labaro

“Abbiamo concluso tutta la parte amministrativa, definito l’acquisizione dell’immobile a patrimonio municipale e posto una base progettuale”. L’idea è quella di riqualificare gli spazi di via Offanengo 33, “rendendoli fruibili ai cittadini del territorio”, e trasferire al pianterreno l’ufficio anagrafico di piazza Saxa Rubra. Ma non solo. L’ex poliambulatorio, abbandonato e fatiscente, potrà ospitare al primo piano anche le associazioni di zona con particolare riferimento a quelle giovanili per la realizzazione di progetti sociali e culturali. “L’obiettivo iniziale era quello di avere adesso i fondi disponibili e andare in gara entro la fine dell’anno, slitterà tutto di qualche mese ma stiamo lavorando per portare in porto il tutto”, ha assicurato Cozza. 

Le Case della Salute sono una promessa non mantenuta

Quale sorte per la “casetta” di Piazza Saxa Rubra?

Una volta sgombra da uffici e sportelli c’è poi da decidere la sorte della “casetta” di piazza Saxa  Rubra: riconversione del bene o, secondo i rumors, addirittura demolizione per donare a Prima Porta una piazza più vivibile e decorosa. Strappando il cuore del quartiere a risse, sporcizia e degrado dilagante

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