Venerdì, 30 Luglio 2021
Ponte Milvio Flaminio / Viale Antonino di San Giuliano

Ex deposito giudiziario tra giacigli e rifiuti: abbandono e degrado all'ombra della Farnesina

Il piazzale in disuso da quasi due anni è ormai un cimitero di auto, scooter e carro attrezzi oltre che dormitorio per indigenti e sbandati. Negli uffici faldoni e documenti abbandonati, fuori cumuli di immondizia e incuria diffusa

Auto ferme da tempo, sporche e con evidenti segni di violazione. Finestrini ridotti in frantumi con gli estintori poi lasciati a terra, portiere forzate, cruscotti depredati e sedili trasformati con l'aiuto di trapunte e cuscini in giacigli.

Nella parte finale del vasto piazzale poi una discarica che cresce di giorno in giorno con calcinacci, ingombranti, vecchi ferri e quant'altro ad accatastarsi proprio accanto a vetture e motorini. Così si presenta l'ex deposito giudiziario, quello in via Antonino di San Giuliano, a due passi da Ministero e Ponte Milvio. 

Un'area demaniale, vecchio deposito di veicoli, abbandonata da quasi due anni tanto che oggi appare come un vero e proprio cimitero di automobili e scooter. Ma non solo. Quel piazzale è divenuto dormitorio per indigenti e sbandati, gli anni di incuria lo hanno ridotto ad una discarica a cielo aperto ed una latrina sotto gli occhi di tutti. 

Che dire poi di quell'archivio con i faldoni ancora tra gli scaffali a contenere dati sensibili con documenti di identità, targhe e pratiche varie ad oggi alla mercè di tutti. Già perchè per entrare nell'ex deposito giudiziario in zona Farnesina basta utilizzare uno dei tanti varchi aperti nella rete di recinzione ed il gioco è fatto: ci si ritrova dentro tra vetri in frantumi, carroattrezzi in disuso, automobili e motorini logorate da anni di intemperie.

Ma la sporcizia, con la complicità dell'inciviltà di tanti, non conosce confini e va ben oltre il perimetro dell'ex deposito: anche l'attacco per l'autopompa dei Vigili del Fuoco, ormai ridotta ad una lamiera accartocciata, è stata trasformata in una pattumiera con i rifiuti ad accompagnare per decine di metri i passanti lungo via dei Robilant. Una discarica con vista pista di atletica, quella dello Stadio della Farnesina.

Così, a causa di appalti bloccati e pare pure il braccio di ferro tra Comune e Demanio su competenze e tariffe da riscuotere, l'ex deposito è divenuto l'ennesimo luogo fatiscente nel cuore della città. Circa 2mila metri quadri di degrado ai piedi del Ministero e all'ombra della Torretta Valadier. 

"E' incredibile come un'area centrale e frequentata a due passi da Ponte Milvio, dal Ministero degli Esteri, dallo Stadio Olimpico e dall'imbocco della Tangenziale sia stata lasciata in queste condizioni e che nessuno in due anni si sia accorto di come li regnassero degrado e abbandono" - ha detto a RomaToday il consigliere della Lista Marchini, Andrea Imbimbo, che sulla questione ha presentato un'interrogazione. "Speriamo che, risolti i nodi burocratici e legati alle competenze, quel piazzale possa avere una destinazione migliore e un futuro decoroso a beneficio di tutti i romani" - ha tenuto a sottolineare.

Il Municipio XV intanto ci sta lavorando: da via Flaminia 872 infatti una nota chiede al Dipartimento del Patrimonio di Roma Capitale di bonificare l'area, rimuovere veicoli, manufatti e documentazione abbandonata e di mettere in sicurezza quello spiazzo che al momento rappresenta una vergogna tutta romana.

La questione a breve poi approderà anche in Consiglio grazie alla proposta di risoluzione di Fratelli d'Italia, sottoscritta anche da Lista Marchini, che chiede di ripristinare le normali condizioni ambientali e di redigere un nuovo bando per l'affidamento - dicono da FdI - "in tempi brevi". 

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