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In Municipio XV resta solo Italia Viva: il “caso” Raggi fa sparire la lista Calenda

L'assessore Martelli spiega la rottura: "Su commissione speciale voto a persona che ha affossato i sogni di Roma"

A Roma nord si è dissolta la lista Calenda che pure alle scorse elezioni amministrative era stato il secondo partito più votato del territorio con il 18,91%, dietro di appena un punto a Fratelli d’Italia. La lista a sostegno del leader di Azione aveva fatto meglio del Pd che, una volta salito al governo del territorio, aveva voluto coinvolgerla nella Giunta dando al candidato presidente Tommaso Martelli le deleghe a Politiche del Commercio, delle Attività Produttive e Politiche dello Sport. Ma l’eco di quanto accaduto in Campidoglio, con l’elezione di Virginia Raggi a presidente della commissione speciale su Expo 2030, ha rotto l’incantesimo: in Municipio XV resta solo Italia Viva, i due consiglieri eletti con la lista Calenda (Elisamarzia Vitaliano e Max Petrassi) hanno infatti ufficializzato la nascita del gruppo consiliare del partito di Renzi. Nel parlamentino di via Flaminia il nome del leader di Azione e il suo progetto politico sono stati cancellati.

Municipio XV: sparice la lista Calenda

“Questo - dice Martelli -  in considerazione di scelte poco condivisibili che hanno riguardato la Lista Civica Calenda Sindaco. La prima considerazione - spiega - riguarda l’idea di aver creduto e sostenuto un progetto riformista con un programma che puntava a valorizzare le competenze di uomini e donne impegnati in vari settori della società civile per incidere con un cambiamento radicale nel governo della città e dei municipi. Dopo l’ottimo risultato del primo turno e il sostegno al ballottaggio ai candidati di centrosinistra, appariva utile dare cittadinanza a nostre idee nella maggioranza del XV Municipio sotto la competente egida del Presidente Torquati: una decisione mal digerita da Azione che ha creato una distanza forte. La seconda considerazione - aggiunge l'assessore - è più recente e forse quella che ci ha più sorpreso: a distanza di poche settimane vedere alcuni consiglieri capitolini della Lista Civica Calenda Sindaco votare la Raggi a capo della Commissione Speciale per Expo 2030 ci ha fatto porre alcuni quesiti, anche in considerazione dei duri attacchi subiti in occasione dell’appoggio al progetto riformista di sostegno al Presidente Torquati. Da un lato ieri ci criticavano per questa operazione e dall’altro oggi votano una persona che ha affossato i sogni di Roma di partecipare alle Olimpiadi”. 

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A Roma nord nasce gruppo consiliare Italia Viva

Da qui il passaggio di tutti a Italia Viva. “Abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno sul territorio caratterizzando ancor di più politicamente la nostra azione con il gruppo Capitolino, il coordinamento romano e del municipio XV di Italia Viva, consapevoli delle sfide cruciali su scuola, mobilità, cura del verde, rigenerazione urbana, inclusione sociale, sport e commercio. E siamo consapevoli - hanno aggiunto Petrassi e Vitaliano - del contributo specifico che possiamo offrire insieme all’impegno di uomini e donne che continuano a credere in questo progetto e lo sostengono con idee e contributi giorno dopo giorno. Al lavoro con Italia Viva: le buone idee al servizio del Paese, di Roma e del Municipio XV”. 
 

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