RomaNord Prima Porta / Via di Santa Cornelia

Strade pericolose e stazioni da coprifuoco, lampioni spenti dalla Cassia a Santa Cornelia

Illuminazione a intermittenza nel Municipio XV, via Flaminia 872 tra report spediti ad ACEA e ricerca di competenze: "Lavoriamo in modo serio su questione"

Prima era Cesano con via di Baccanello al buio per mesi, poi è toccato alla Cassia così come via Salk e via di Quarto Peperino a Labaro: buio pesto in Municipio XV dove i residenti lamentano strade pericolose, senso di insicurezza crescente e stazioni da coprifuoco.

Nei giorni scorsi sono state Prima Porta e Valle Muricana a riportare la questione in auge con Piazza di Saxa Rubra – tra bivacchi e fiumi di alcool – a fare quasi paura e il capolinea degli autobus così come la fermata della Ferrovia Roma Nord ad essere considerati ad alto rischio.

Guasti e furti di rame alla base del disservizio; competenze incerte e tempi lunghi la causa della sua non immediata risoluzione.

Eppure via Flaminia 872, che su alcune di queste situazioni ha pure scritto alla Procura della Repubblica, sta lavorando. Settimane fa è stato chiesto un tavolo con Roma Capitale ed Acea per coordinare gli interventi ed avere maggior certezza sulle competenze. Emblematico il caso dei passaggi vicino al GRA: impianti ANAS su strade di pertinenza del Dipartimento di Roma Capitale e conseguente rimpallo su chi deve agire per far tornare la luce.

Attivo da tempo nel Municipio XV il progeto ‘SOS lampioni spenti’ attraverso il quale il Municipio, che riceve le segnalazioni dei residenti, si pone come tramite con ACEA: già tre i report inviati alla Municipalizzata con un buon riscontro di strade su cui prontamente sono stati effettuati gli interventi.

“Il Municipio sta lavorando seriamente e in prima persona per risolvere molte situazioni attraverso la coordinazione e il confronto con i vari attori coinvolti” – ha detto il presidente della Commissione Lavori Pubblici del Quindicesimo, Stefano Cavini, non nascondendo come la situazione sul territorio sia “preoccupante”.
“La cosa positiva è che con ACEA, Comune e Dipartimento competente c’è un buon sincronismo. Spesso  – ha sottolineato – non è facile intervenire perché le competenze sono incerte. Tuttavia ci stiamo impegnando al massimo per risolvere tutti i disservizi, è – ha proseguito – soprattutto una questione di sicurezza”.

Insomma l’impegno, assicurano da via Flaminia, c’è: i cittadini dovranno tuttavia pazientare ancora un po’ aspettando che la prossima strada ad essere riaccesa sia proprio quella di loro interesse. “Abbiamo sicuramente delle priorità su situazioni molto gravi ma – tiene a sottolineare Cavini – su tutte le strade del territorio deve tornare la luce”.

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