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Tromba d'aria a Cesano, tetti pericolanti e scuola chiusa. I residenti: "Tegole come proiettili impazziti"

Muro di cinta abbattuto e alberi crollati nella Scuola di Fanteria, tetto slittato di un paio di metri per una casa di via Pizzigoni. Duramente colpito anche il Consorzio Colle Due Pini di Osteria Nuova

Muretti spazzati via insieme a tegole e alberi, grondaie pendenti, giardini con tronchi sradicati e rami incastrati nelle ringhiere dei balconi, in quelle perimetrali o nei finestrini delle auto; intorno abitazioni con vetri infranti, tetti scoperchiati e tubi di scolo ammaccati. Ai lati delle strade lamiere e detriti, dentro alle proprietà una comunità che dopo la catastrofe tenta la rinascita. Così appare oggi Cesano, investita e devastata da un tornado

UNA VITTIMA - Le situazioni più gravi, oltre all'ex villaggio militare dove colpito da un tronco è deceduto il Maresciallo in pensione Fernando Fiorese, si registrano nelle traverse di via Orrea.

MURI ABBATTUTI E ALBERI SRADICATI -  In via Dionigi Tortora un grosso albero abbattuto dalla furia del vento ha frenato la propria corsa su una delle abitazioni, in via Sforzini invece  gli addetti sono a lavoro per rimuovere i blocchetti del muretto caduto e liberare così l'ingresso alla scuola Angelini che però, a causa di alcuni danni interni ma fortunatamente non strutturali, rimarrà ancora chiusa.

TETTO SLITTATO E CASE INAGIBILI - A preoccupare il vero e proprio slittamento del tetto di una delle case di via Ferruccio Pizzigoni: uno spostamento di un paio di metri piuttosto evidente che minaccia pure l'abitazione accanto tanto che i residenti di entrambi gli stabili hanno deciso di rifugiarsi altrove. Non va meglio nella parallela: vetri rotti, alberi sradicati e finiti sulle auto, ringhiere accartocciate e un muretto completamente abbattuto che rende il passaggio impossibile. 

"Ieri sera abbiamo subito capito che stava succedendo qualcosa di strano: abbiamo visto una luce insolita, poi abbiamo sentito come un boato. In un attimo la nostra casa ha preso a tremare, proprio come se fosse stato un terremoto, da li il rumore del tetto e del muretto che venivano giù. Sembrava fosse esplosa una bomba" - racconta una delle residenti alle prese, per quanto possibile, con la rimozione di rami e blocchetti. 

SCUOLA DI FANTERIA A CESANO - Scenari di devastazione che non hanno risparmiato nemmeno la Scuola di Fanteria di via della Stazione, una delle strade più colpite dal tornado. Gli alberi della zona militare sono stati abbattuti dalla tromba d'aria, metri del muro di cinta spariti sotto i colpi del tornado e dei rami crollati. "Registriamo danni soprattutto all'esterno ed in particolare nel villaggio dove sorgono gli appartamenti che ospitano le famiglie dei militari. Il tornado ha colpito il muro di cinta e il fabbricato del corpo di guardia: fortunatamente il personale di servizio non ha subito danni perché, accorgendosi dai monitor di quanto stava accadendo, è riuscito a rifugiarsi all'interno" - ha raccontato a RomaToday il Capitano Alfredo Occhineri. 

Dalla Scuola di Fanteria, guidata dal Generale di Brigata Massimo Mingiardi, subito dopo il passaggio del tornado sono immediatamente uscite le squadre di servizio di pronto impiego per verificare se vi fossero feriti o situazioni sulle quali intervenire. "Tutto il personale, anche quello che non era in servizio, si è messo subito a disposizione della comunità" - raccontano ancora dalla Scuola di Fanteria dove nel frattempo prosegue il presidio dei confini e la messa in sicurezza di alberi e infrastrutture. "Ci stiamo occupando - ha aggiunto il Capitano Occhineri - della viabilità: sia interna che esterna". All'interno della Scuola evidenti i segni del passaggio del tornado con pure uno dei mezzi rimasto schiacciato sotto il peso di un albero crollato. Ad avere la peggio il fabbricato del bar, quello delle sale adibite a riunioni e alcuni locali in disuso. L'unica cosa rimasta del tutto intatta è il mazzo di fiori posto sotto la statua del fante in occasione delle celebrazioni del 4 novembre. 

TEGOLE COME PROIETTILI - Ma il passaggio del tornado sulla Scuola di Fanteria ha fatto registrare anche danni collaterali: le tegole volate dai fabbricati militari e dalle case di via della Stazione di Cesano hanno colpito le abitazioni limitrofe, quelle che pure non erano state direttamente investite dal tornado. Così la conta dei danni, oltre alla potatura di alcuni rami pericolanti, è partita anche in via Anonio Monaco e via Don Pacifico Arcangeli. 
"Ieri è stato l'inferno: in questo punto del quartiere piovevano tegole come se fossero stati proiettili di una mitragliatrice" - ci racconta uno dei residenti indicando i segni delle "tegole volanti" su vetture, grondaie, finestre e intonaco. Veri e propri stampi che danno l'idea della furia che si è abbattuta su Cesano e non solo.

OSTERIA NUOVA - A subire le conseguenze del tornado anche Osteria Nuova ed in particolare alcune delle abitazioni del Consorzio Colle Due Pini. Una villetta bifamiliare sembra aver avuto la peggio: una parte è stata completamente sovrastata dagli alberi crollati che hanno abbattuto anche il palo della luce lasciando per alcune ore lo stabile senza energia elettrica. Impossibile se non attraverso un percorso impervio raggiungere l'entrata di una delle due parti con la famiglia residente, che probabilmente dovrà essere evacuata, a contare pure due vetture rimaste schiacciate sotto i tronchi. "Solo" comignolo e tegole pericolanti per la parte contigua. 

Insomma a Cesano ma anche ad Osteria Nuova si lavora per rimuovere alberi, lamiere e detriti: uno sforzo per tornare alla normalità in attesa di sapere se verrà riconosciuto l'eccezionale evento atmosferico che possa consentire interventi immediati per il ripristino delle strutture pubbliche e private attraverso finanziamenti straordinari.   
 

Cesano devastata dalla tromba d'aria (CLICCA SU CONTINUA PER GUARDARE IL VIDEO)

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