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Stupro a La Storta: Ioan Rus condannato a 11 anni

Lo scorso aprile violentò una studentessa del Lesotho. Per essere giudicato ha scelto il rito abbreviato. L'accusa aveva chiesto 12 anni

E' stato condannato a 11 anni di prigione Ioan Rus, il 37enne rumeno che lo scorso 16 aprile violentò una studentessa del Lesotho nella stazione La Storta. Una pena inferiore rispetto ai 12 anni richiesti dai due pubblici ministeri, Erminio Amelio e Maria Monteleone.

L'accusato aveva richiesto di essere giudicato con il rito abbreviato. Sin dall'inizio i sospetti si erano concentrati su di lui che però ha parlato di “rapporto sessuale consenziente avuto con la vittima”. Contro di lui la testimonianza della vittima che ha raccontato di essere stata minacciata dall'uomo.

Secondo la procura, infatti, l'uomo colpì la ragazza “con un coltello al fianco sinistro, causando la fuoriuscita di tessuti e successivamente stringendole il collo con le mani per strangolarla, determinandone il successivo ricovero in ospedale con prognosi riservata”.

La difesa ha sottolineato come la vita della donna sia stata distrutta dall'evento che l'ha costretta, fra l'altro a cambiare città e amici. Anche il sindaco Alemanno ha voluto commentare la condanna: “sembra una condanna forte. Forse ci si aspettava anche qualcosa in più”.

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