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foto: Carola Croce

foto: Carola Croce

I cinghiali assediano Roma Nord: all'Olgiata arrivano in giardino

Nelle ville lungo via Braccianese gli ungulati invadono i giardini privati facendola da padroni: prati distrutti, proprietari e cani relegati dentro casa

A Roma Nord è invasione di cinghiali. La presenza degli ungulati, da Monte Mario a Cesano, non è più un mistero nè tantomeno una novità: un piccolo branco, quattro esemplari in tutto, è stato avvistato giorni fa mentre rovistava tra i rifiuti accumulati intorno alle pattumiere di via Cortina d'Ampezzo; un altro mentre, indisturbato e per nulla preoccupato del caos urbano circostante, si aggirava in una tranquilla mattinata romana tra le auto di Trionfale

Ben più abituati a questi incontri invece i residenti dell'Olgiata: li soprattutto nel periodo estivo, quando i cinghiali escono dai boschi alla ricerca di cibo, è usuale intravederli per le strade o in corsa in giardini e prati sconfinati tanto che la Asl ha allertato i residenti del comprensorio invitandoli a prestare la massima attenzione per evitare quei contatti che potrebbero mettere a rischio l'incolumità.  

Ma tra chi ne sente la presenza nel silenzio della notte e chi li intravede dalla finestra di casa c'è chi, involontariamente e per forza di cose, ha dovuto "cedere" ai cinghiali il giardino della propria abitazione. E' quanto accade in un comprensorio di ville sulla via Braccianese, poco distante dalla Stazione Olgiata, in una zona li nota come 'Monticchio'. 

Qui i cinghiali la fanno da padroni e quella che i residenti sono costretti a subire è una vera e propria invasione: gli ungulati entrano nei giardini privati a branchi numerosi con una residente ad essersene ritrovata una ventina tra aiuole ed alberi di casa propria. 

"Ormai tutto il vicinato deve tenere i cani, nonostante siano di grossa taglia, dentro casa per non metterli in pericolo: i cinghiali arrivano nei nostri giardini a tutte le ore del giorno e della notte devastando prati e alberature" - ha raccontato a RomaToday Carola Croce, una delle residenti interessate dalla questione. "Capita che mentre sei in giardino a leggere un libro loro arrivino in branco prendendo possesso dello spazio: una volta con mia sorella - prosegue la giovane giornalista che sulla situazione ha un vero e proprio dossier video-fotografico - ne abbiamo contati addirittura venti". 

Cinghiali del tutto urbanizzati che non sembrano temere uomini e cani: "Non si spaventano con nulla, mangiano le nostre nocchie e le nostre albicocche indisturbati relegandoci dentro casa". 

Una situazione comune a tutto il vicinato: "Se inizialmente eravamo più sorpresi che spaventati adesso viviamo la cosa con un po' di preoccupazione perchè non sappiamo a chi rivolgerci affinchè il tutto possa essere risolto" - ha proseguito Carola Croce esprimendo l'apprensione di un'intera zona. 

Una situazione che anche la Coldiretti aveva denunciato come ad alto rischio chiedendo un'azione di contenimento. Intanto però a Roma Nord i cinghiali la fanno da padroni e la loro in alcune aree, più che una presenza, è un vero e proprio assedio con gli ungulati a goere dei giardini e i residenti e i loro cani relegati nelle mura di casa. 


 

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