Grottarossa Grottarossa / Via di Grottarossa, 1035

Non solo code e ambulanze in trappola: al Sant'Andrea calvario anche per i pedoni

Auto in sosta selvaggia lungo via di Grottarossa, il Municipio XV a lavoro su progetto alternativo: le stazioni della Roma Nord nodi di scambio con navette dirette all'ospedale e alla Tim

Da una parte le lunghe code sul versante del Grande Raccordo Anulare per accedere all'Ospedale Sant'Andrea con le migliaia di utenti, personale e studenti del polo universitario a mischiarsi con quanti utilizzano la stradina del nosocomio romano, quella che corre tra pronto soccorso e parcheggi, come scorciatoia verso Cassia e Flaminia; dall'altra poche possibilità di parcheggio, marciapiedi inesistenti e una sede stradale, quella di via di Grottarossa, nelle ore di punta più che ridotta vista la sosta delle automobili su ambo i lati. 

Caos intorno all'ospedale Sant'Andrea

Il parcheggio gratuito all'ingresso principale del nosocomio di Roma Nord è piccolo e poco capiente: vetture e motorini si incastrano in ogni angolo, anche dove svettano i cartelli della rimozione forzata. Poco più avanti il posteggio a pagamento attrezzato, ma è lungo la strada che chi si reca al Sant'Andrea preferisce lasciare la propria auto. 

Così da una parte e dall'altra, già centinaia di metri prima dell'ingresso all'ospedale, le auto sostano sul ciglio delle corsie riducendole al minimo. Inesistenti i percorsi pedonali con gli utenti del Sant'Andrea relegati a bordo strada, tra auto in transito o in manovra. Un vero e proprio calvario soprattutto per chi, a ritorno, deve raggiungere la propria auto nelle ore serali: vetture che rimangono al lato della strada isolate e spesso anche al buio mentre accanto i mezzi, ormai liberi da ingombri, tornano a sfrecciare. 

Così mentre montano le polemiche e si fanno aspre le recriminazioni per un progetto di ingresso dal Raccordo verso il Sant'Andrea rimasto su carta da un decennio, sul versante via di Grottarossa, dove l'affare sembra più gestibile e di quasi immediata soluzione, il Municipio XV tenta di correre ai ripari per quanto di sua competenza. 

VIDEO | Auto incolonnate e ambulanze bloccate, caos per raggiungere l'ospedale Sant'Andrea

Parcheggi insufficienti al Sant'Andrea

"Nelle varie riunioni che si sono succedute in questo anno e mezzo abbiamo chiesto di capire come mai non si fosse provveduto a creare dei parcheggi nei due terreni privati davanti al Sant'Andrea che, per pubblica utilità potrebbero essere utilizzati; oppure, come alternativa e avviando un dialogo con il Parco di Veio, perchè non si fosse pensato alla realizzazione di un parcheggio a torre per evitare le auto parcheggiate lungo la strada. Non ci sono state date risposte" - ha detto a RomaToday il minisindaco del Qundicesimo, Stefano Simonelli. 

Saxa Rubra e Grottarossa nodi di scambio

Da li l'obiettivo perseguito da via Flaminia: aumentare le possibilità di raggiungimento del Sant'Andrea senza la necessità di arrivare sotto al nosocomio con l'auto utilizzando Saxa Rubra e Grottarossa come nodi di scambio. 

"E' un progetto in itinere di cui, insieme all'assessora Loglisci, abbiamo parlato anche nei giorni scorsi con l'assessorato alla Mobilità di Roma. E' necessario migliorare l'accesso al Sant'Andrea in termini di pubblico servizio dove è già presente lo 029, trasporto e mobilità alternativa: vorremmo che la stazione di Saxa Rubra e quella di Grottarossa diventassero nodo di scambio per chi si reca in ospedale o all'università, ma anche per coloro diretti negli uffici della TIM in espansione in via Oriolo Romano. Per questo - ha proseguito Simonelli -  stiamo già prevedendo un accordo con la compagnia delle telecomunicazioni che ci sembra ben predisposta e disponibile". 

Vetri sfondati e gomme forate, Share'ngo lascia Saxa Rubra: "Troppi atti vandalici"

Nelle stazioni di Roma Nord buio e insicurezza

Saxa Rubra versa però in condizioni pietose tra posti auto fagocitati dall'incuria e insicurezza dilagante, tanto da aver spinto Share'ngo prima ad andarsene e poi a trovare riparo per i propri mezzi, spesso vandalizzati e quasi distrutti, nel parcheggio protetto della Rai. Fango, buio e isolamento, nonostante la vicina rimessa Atac, invece per Grottarossa. 

"Chiaramente - ha specificato Simonelli - quelle due stazioni sono quelle con maggior possibilità di lasciare l'auto: dovremo però renderle sicure, efficaci e ed efficienti se vogliamo portare in porto il nostro progetto". 

Sui tempi di realizzazione il Quindicesimo non si sbilancia: "Ci stiamo lavorando". 
 

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